Ocse: Italia penultima nel G20. Peggio solo la Russia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2014 11:35 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2014 13:49
Ocse: ripresa della zona euro si ferma. Paura per l'economia mondiale

Chateau de la Muette, sede dell’Ocse

PARIGI –  L’Ocse gela l’Unione Europea: “la ripresa nella zona euro sta rallentando fino a fermarsi e rappresenta un rischio rilevante per la crescita mondiale”. I nodi evidenziati dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sono due: la disoccupazione, che “resta alta”, e l‘inflazione, “persistentemente lontana dall’obiettivo”.

L’Ocse chiama in causa direttamente anche la Banca Centrale Europea, oggi riunita a Francoforte, dicendo che per allontanare lo spettro deflazione dovrebbe avviare un programma di quantitative easging (ovvero l’immissione di liquidità nel mercato attraverso l’acquisto di titoli di Stato) come già fatto dalle banche centrali di Stati Uniti e Giappone.

“Alla luce di un’economia debolissima e del rischio di deflazione, la Bce dovrebbe espandere il suo sostegno monetario oltre le misure già annunciate. Ciò dovrebbe includere un impegno a un acquisto consistente di attività finchè l’inflazione non sarà tornata nei ranghi. Ulteriori acquisti di attività potrebbero includere obbligazioni garantite da mutui con bassi rating, corporate bond e titoli di Stato”.

Per quanto riguarda l’Italia, le previsioni dell’Ocse sono peggiori sia di quelle del governo sia di quelle della stessa Ue: il prodotto interno lordo del nostro Paese, sostiene l’Organizzazione di Parigi, crescerà dello 0,2% nel 2015 (contro il +0,6% scontato dalla Legge di Stabilità) e dell’1% nel 2016 (in linea). Dati che fanno finire l’Italia in fondo alla classifica dei Paesi del G20, davanti solo alla Russia, ferma a zero.