Ocse, in calo la stima del Pil italiano: recessione nel 2012

Pubblicato il 28 Novembre 2011 11:10 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 11:36

ROMA, 28 NOV – Il Pil italiano quest’anno crescera’ dello 0,7%, ma l’anno prossimo l’andamento dell’economia sara’ negativo (-0,5%). Lo prevede l’Ocse, che taglia cosi’ le precedenti stime (+1,1% nel 2011 e +1,6% nel 2012). La crescita, secondo l’Outlook dell’organizzazione, tornera’ nel 2013 con un Pil in aumento dello 0,5%.

Secondo l’organizzazione parigina, a trascinare il pil al ribasso nel 2011 e alla recessione del 2012 saranno in particolare gli investimenti nelle costruzioni. Guardando la tabella, infatti, il dato segnera’ un arretramento dell’1,6% quest’anno e dell’1,7% il prossimo: in particolare le costruzioni residenziali scenderanno rispettivamente dell’1,6% e dell’1,7%, quelle non residenziali dello 0,4% e dell’1,6%. Gli investimenti in generale registreranno una crescita dello 0,7% quest’anno, un calo dello 0,9% nel 2012 e un aumento dello 0,3% nel 2013. I consumi privati cresceranno quest’anno dello 0,9%, ma poi saranno sostanzialmente piatti (+0,2% sia nel 2012 che nel 2013). I consumi della pubblica amministrazione risulteranno stabili quest’anno (+0,1%) e scenderanno sia nel 2012 (-0,9%) che nel 2013 (-1,2%). Tutti positivi, invece, i dati su esportazioni e importazioni. L’export segnera’ nei tre anni aumenti rispettivamente del 4,9%, dell’1,7% e del 4,2%. L’import, invece, del 3,4%, dell’1,5% e del 2,2%..

Il Pil dell’area euro nel 2011 segnera’ una crescita dell’1,6%. L’Economic outlook dell’Ocse ha cosi’ tagliato la stima precedente di +2%. Al ribasso anche la stima sulla Germania (da +3,4% a +3%).

In calo molto piu’ sostenuto le stime sul 2012 (da +2% a +0,2% per Eurolandia) e da +2,5% a +0,6% per la Germania.