Economia

P3: da Bankitalia ipotesi conflitto interessi di Verdini nel Credito cooperativo fiorentino

Denis Verdini

Un conflitto di interessi di Denis Verdini nella gestione del Credito cooperativo fiorentino e sospetti su alcune operazioni in cui somme consistenti sarebbero state suddivise in diversi assegni da cifre inferiori, con possibile violazione della normativa antiriciclaggio.

Sarebbero alcune delle criticita’ “suggerite” dalla relazione degli ispettori della Banca d’Italia che ha portato al commissariamento dell’istituto di Campi Bisenzio (Firenze). Tali aspetti sono all’attenzione anche degli investigatori: a Roma la banca fiorentina compare nelle inchieste sulla P3 e sull’eolico e a Firenze in quella sui rapporti economico finanziari tra il Credito cooperativo fiorentino e l’impresa Btp, filone dell’inchiesta sui Grandi eventi.

Riguardo il conflitto di interessi ci sarebbe da valutare se siano state violate le norme che regolano la trasparenza o limitano le operazioni che riguardano la societa’ e nelle quali abbiano interessi diretti i dirigenti delle societa’ stesse. Fra le altre, susciterebbero dubbi quelle in cui Verdini avrebbe operato sia come presidente sia come cliente della banca. Fra gli altri punti oggetto della relazione di Bankitalia ci sarebbero i finanziamenti alla Btp e alle altre societa’ del gruppo, l’esposizione e la composizione degli organi interni di controllo della banca.

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