Pane e pasta, stangata d’autunno. Produzione di grano in calo, colpa della siccità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 agosto 2018 9:14 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2018 9:14
Pane e pasta, stangata d'autunno. Produzione di grano in calo, colpa della siccità

Pane e pasta, stangata d’autunno. Produzione di grano in calo, colpa della siccità

ROMA – Pane e pasta, ci aspetta un autunno di rincari, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] a causa del’aumento del costo del grano: le associazioni dei consumatori prevedono un incremento medio dei prezzi da 45 euro per famiglia.

“Una famiglia media spende in Italia 76 euro al mese per il pane e i cereali” dice il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, “e il giro d’affari legato al solo pane raggiunge gli 8 miliardi annui. Gli italiani consumano in media 24 chili pro-capite di pasta e 60 chili di pane, focacce e pizze. Un rialzo al dettaglio del 5% determinerà una maggiore spesa di 45,60 euro annui a famiglia. Si tratta di una stangata da 2,7 miliardi di euro a carico degli italiani, considerando tutti i prodotti legati al grano commercializzati nel nostro Paese”.

Siccità in Usa e Ucraina, crolla la produzione di grano. Inverni gelidi ed estati torride: la sequenza di queste condizioni meteorologiche che hanno colpito in maniera diversa tutto il mondo rischia di avere un impatto pesante sui prezzi internazionali del grano che, secondo alcuni analisti, potrebbe tornare ai picchi del 2012. E un peggioramento delle condizioni climatiche potrebbe ulteriormente aggravare la situazione.

L’allarme arriva dal Wall Street Journal: secondo molti studiosi del settore, “ogni ulteriore calo delle forniture potrebbe condurre il mercato in condizioni di grossa scarsità di offerta”, con un evidente impatto sui prezzi di grano e cereali e ripercussioni a catena su quelli di pane e pasta. “Il mondo sta esplodendo di calore”, spiega il Climatelligence Report, “e questo avrà impatto sulla produzione globale di grano”.