Paradisi fiscali, nuova mappa aggiornata. Black list esotica, Stati extraeuropei

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Marzo 2015 7:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2015 15:54

ROMA – Paradisi fiscali, nuova mappa aggiornata. Black list esotica, Stati extraeuropei. Come si aggiorna la mappa geografica dei paradisi fiscali ora che, da questa notte, si è chiusa la finestra di tempo per consentire ad alcuni stati della lista nera di di siglare un’intesa con l’Italia? Prima considerazione de Il Sole 24 Ore che al tema dedica un corposo dossier: il paradiso fiscale è sempre più esotico.

Con la firma di Montecarlo, attesa per oggi, nella black list restano per lo più destinazioni extra-euroee, spesso isole incantate in arcipelaghi caraibici, australi, polinesiani, del Golfo Persico, malesi-indonesiani. La mappa non è ovviamente un Baedeker per aspirante evasori, quanto l’aggiornamento necessario a verificare gli effetti della voluntary disclosure, la legge sul rientro dei capitali che cambia a seconda del marchio black o white list.

La mappa (guarda la gallery con la distribuzione dei paradisi fiscali nel mondo) distingue tra paesi black list (tipo Granada, Costarica, Liberia, Sant’Elena…), paesi non più black list dopo la firma delle intese con l’Italia (Svizzera, Liechtenstein, San Marino, Città del Vaticano, Montecarlo), paesi che avevano siglate intese con l’Italia (ma a livello Ocse) prima della legge sulla voluntary disclosure (Isola di Man, Jersey, Gibilterra, Emirati arabi, Mauritius, Honk Kong, Singapore, Filippine ecc…).

Per i paesi appena usciti dalla black list come la Svizzera manca il protocollo finale ma, ai  soli effetti della disclosure, non si applicheranno il raddoppio dei termini di accertamento e delle sanzioni come per la black list. Guarda la gallery con la mappa aggiornata elaborata dal Sole 24 Ore.