Parmalat. Il decreto anti-scalate è legge: sì del Senato

Pubblicato il 18 Maggio 2011 18:00 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2011 18:41

Giulio Tremonti

ROMA –  Il decreto anti- scalate è legge:  l’aula del Senato ha approvato, in seconda lettura senza modifiche, il dl emanato in relazione alla vicenda Lactalis Parmalat.

Il testo, che contiene misure urgenti per garantire l’ ordinato svolgimento delle assemblee societarie annuali, e’ approvato con 134 si’, 12 no e 116 astenuti ed è legge.

Hanno votato a favore i partiti della maggioranza, contro l’Idv mentre si sono astenuti Pd, Udc-Svp-Autonomie.

Le opposizioni, che si sono divise tra astensione e voto contrario, hanno sottolineato che il decreto varato per evitare che Lactalis potesse scalare la Parmalat è diventato, peraltro, ”inutile” dopo che il colosso francese ha lanciato l’Opa su Parmalat.

Il decreto, convertito definitivamente in legge, consente di posticipare i termini per la convocazione dell’assemblea annuale successiva alla chiusura dell’esercizio 2010, in favore di alcune tipologie di società quotate.

Il provvedimento consente lo slittamento, da 120 a 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio 2010, dei termini per la convocazione dell’assemblea annuale, anche qualora tale possibilita’ non sia prevista dallo statuto, in favore di società quotate che hanno l’Italia come Stato membro d’origine, investite dall’obbligo di pubblicare alcune relazioni finanziarie a cadenza periodica (relazione finanziaria annuale, semestrale, resoconto intermedio di gestione). Queste società, ove al 27 marzo 2011 (data di entrata in vigore del decreto-legge) abbiano già pubblicato l’avviso di convocazione dell’assemblea annuale potranno convocare l’assemblea, in prima o unica convocazione, a nuova data.