Parmalat, aperta un’inchiesta sull’acquisto di Lactalis

Pubblicato il 25 Marzo 2011 16:36 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2011 20:02

MILANO – La Procura di Milano ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per far luce sull’operazione che nei giorni scorsi ha portato la francese Lactalis a detenere un pacchetto complessivo pari al 29 per cento in Parmalat.

Il gruppo ha acquistato infatti un pacchetto azionario pari al 15,3% dai tre fondi di investimento esteri Zenit, Skagen e MacKenzie.

L’inchiesta, affidata al pm Eugenio Fusco, da quanto si è saputo vuole fare luce sui presunti movimenti anomali del titolo Parmalat in Borsa che si sono registrati a partire da febbraio, periodo in cui è cominciata la battaglia sulle liste dei nomi per il rinnovo degli organi sociali. Il che farebbe ipotizzare un reato come la manipolazione del mercato.

Lactalis ha comunicato di avere l’11,4% di Parmalat il 17 marzo. Una settimana prima, il 10 marzo, era stato formalizzato il contratto di equity swap tra Lactalis e Societé Generale (un altro contratto simile è stato siglato anche con Credit Agricole). Il 15 marzo i francesi sono arrivati poi a detenere il 3% del pacchetto azionario, il giorno dopo il 5% fino ad arrivare al 13,96% lo scorso 22 marzo.

L’amministratore delegato di Parmalat, Enrico Bondi, questa mattina, 25 marzo, è stato sentito come persona informata sui fatti dal pm Eugenio Fusco nell’ambito dell’ inchiesta appena aperta per far luce sull’operazione che ha portato Lactalis al controllo del 29 per cento dell’ azienda di Collecchio.

Un esposto presentato alla procura di Milano lo scorso febbraio sarebbe uno degli elementi che avrebbe dato impulso all’inchiesta avviata dalla Procura di Milano sulla vicenda che ha portato Lactalis a detenere poco meno del 29% di Parmalat.

Da quanto si è saputo l’esposto è stato presentato proprio nel periodo in cui il titolo dell’azienda di Collecchio avrebbe avuto una forte oscillazione sul mercato. Nell’inchiesta, per ora a carico di ignoti, è ipotizzato il reato di manipolazione del mercato.

La difesa di Lactalis. Il Gruppo Lactalis, appresa dalle agenzie giornalistiche la notizia di un suo coinvolgimento nell’inchiesta avviata dalla Procura di Milano in merito a movimenti di titoli Parmalat, ”conferma di aver sempre correttamente operato e attende serenamente di conoscere gli sviluppi della vicenda”. Lo si legge in una nota.

Oggi, 25 marzo, Lactalis ha ufficializzato alla Consob l’acquisto dei pacchetti azionari Parmalat rilevati dai fondi esteri e l’esistenza dei contratti equity swap su una partecipazione potenziale del 15 per cento del capitale del gruppo di Collecchio. E’ quanto emerge dalle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti alla Commissione, effettuate dalla holding del gruppo francese, Bsa. Secondo quanto risulta dalla Consob, Bsa detiene una quota diretta del 13,96% e una partecipazione potenziale del 15%, in forza di due equity swap, uno con Societé Generale del 7,5% e uno con Credit Agricole del 7,518%.