Partite Iva. Regime minimi 2015: tassa fissa 15%. Agenzia Entrate: i requisiti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 dicembre 2014 13:17 | Ultimo aggiornamento: 31 dicembre 2014 13:17
Partite Iva. Regime minimi 2015: tassa fissa 15%. Agenzia Entrate: i requisiti

Partite Iva. Regime minimi 2015: tassa fissa 15%. Agenzia Entrate: i requisiti

ROMA – Partite Iva. Regime minimi 2015: tassa fissa 15%. Agenzia Entrate: i requisiti. Dal 2015 i contribuenti che intendono avviare una nuova piccola impresa o attività professionale potranno accedere subito al nuovo regime dei minimi introdotto dalla Legge di stabilità 2015 direttamente al momento della richiesta di apertura della partita Iva.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che per usufruire del nuovo regime semplificato basterà barrare la casella prevista per l’adesione al precedente “Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità”.

In questo modo, le nuove partite Iva che intendono esercitare in forma individuale, con ricavi o compensi tra 15mila e 40mila euro (a seconda del tipo di attività economica) potranno avvantaggiarsi di un sistema di favore con meno adempimenti e meno imposte da pagare.

L’imposta unica, che sostituirà Irpef, addizionali regionali e comunali e Irap, sarà ad aliquota fissa del 15% sul reddito imponibile determinato forfettariamente sulla base dei ricavi o dei compensi.

Tra i vantaggi che derivano dall’adesione al nuovo regime, nessuna ritenuta d’acconto da applicare ed esonero dal versamento dell’Iva e dai principali adempimenti, come, ad esempio, l’obbligo di registrazione e di tenuta delle scritture contabili.

Inoltre nessun limite temporale per la permanenza nel regime e nessun limite di età per accedere. Chi si avvale del regime per avviare una nuova attività, infine, beneficerà di un’ulteriore riduzione di 1/3 del reddito imponibile per i primi 3 anni.