“Patrimoniale del 10% in Italia”: per il Fmi resta un’opzione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2013 13:14 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2013 15:02
"Patrimoniale del 10% sui conti correnti": per il Fmi resta un'opzione

“Patrimoniale del 10% sui conti correnti”: per il Fmi resta un’opzione

ROMA – “Patrimoniale del 10% sui c/c”: per il Fondo Monetario resta un’opzione. Che la presa della recessione e dell’esposizione debitoria sugli stati europei a rischio, Italia compresa, sia ancora ben salda non è una notizia. Che il Fondo Monetario Internazionale pensi ancora al prelievo forzoso sui “capitali dormienti” (nottetempo come avvenne nel ’92?), una patrimoniale del 10% sui conti correnti, è scritto nero su bianco in un report ufficiale. Antonio Castro di Libero Quotidiano ha scovato l’allarmante notizia a pagina 49 dell’ultimo rapporto del Fmi: “Fiscal Monitor” è stato pubblicato da pochi giorni. Per fortuna, la drastica misura avrebbe carattere temporaneo. Il valore della “decima” in Italia ammonterebbe a 245 miliardi.

“Piuttosto che appesantire il carico fiscale delle imprese e far scendere ancora di più le buste paga”, scrive l’istituto finanziario internazionale, “perché non andare a toccare i capitali dormienti?”. E ancora: “Visto che le misure drastiche di austerity non hanno avuto i risultati attesi”, spiega la proposta del Fmi,  “e che non hanno portato ad una riduzione del debito pubblico, per riportare il livello del debito pubblico a livelli pre-crisi, si potrebbe ricorrere ad prelievo con tasso alto (10%) dei risparmi netti positivi dei nuclei familiari di 15 paesi della zona euro. (Antonio Castro, Libero Quotidiano)