Pensioni a 62 anni, se ne hai 64! Quota 100 vale se ce l’hai da due anni

di Lucio Fero
Pubblicato il 3 dicembre 2018 9:26 | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2018 9:27
Pensioni a 62 anni, ma... se ne hai 64! Quota 100 vale se ce l'hai da due anni

Pensioni a 62 anni, se ne hai 64! Quota 100 vale se ce l’hai da due anni (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Pensioni a 62 anni, a partire da marzo 2.019. Il governo tiene fermo, non ammaina la bandiera di Quota 100. Solo sta pensando (lo racconta al Corriere della Sera l’esperto consigliere della Lega in materia di previdenza Alberto Brambilla) di tener sull’asta della suddetta bandiera un ologramma. Un’immagine di quota 100, non quota 100 per davvero.

La pensata è infatti la seguente: da marzo 2.019 potranno andare in pensione quelli che hanno 62 anni di età e 38 anni di contributi previdenziali versati, alla sola condizione che al 31 dicembre 2018 i 62 anni e i 38 di contributi ce li abbiano da due anni.

No, non avete letto male. E chi scrive non è in stato confusionale. A meno della assai improbabile che il Corriere della Sera non abbia equivocato, la pensata in casa Lega è proprio questa: in pensione ci vai a 62 anni, finalmente liberi dalla gabbia Fornero, a 62 anni e 38 di contributi arriva la pensione. Ma solo se di anni ne hai compiuti 64 al 31 dicembre 2018. Quindi a marzo 2019, quando anagraficamente di anni ne hai come minino 64 e tre mesi, il governo ti fa andare in pensione a 62 anni.

Valeva la pena di ripeterlo, vale la pena di ripeterlo: stanno pensando a una Quota 100 che vale solo se ce l’hai da due anni. Cioè 100 più due che fa 102. Fa 102 se hai già smesso di lavorare. Altrimenti fa 104 se negli anni di età tra i 62 e i 64 hai continuato a pagare i contributi.

Perché questa pensata che definirla sghemba è un complimento e più propriamente andrebbe definita ubriaca? Il perché è noto a chi vuole saperlo (non moltissimi nella pubblica opinione). Il perché è che se riabbassi l’età pensionabile a 62 anni per tutti e per sempre non ci sono nelle casse dello Stato e delle aziende i soldi per pagarle le pensioni. A partire dall’anno prossimo, 2019 che se andassero in pensione i cinquecentomila che potrebbero con quota 100 vera e pura sarebbero miliardi che l’Inps non regge.

A partire dall’anno prossimo, ma soprattutto per il futuro: nessun sistema previdenziale e nessuna volontà di popolo, neanche fosse unanime, può sostenere e pagare pensioni ad una popolazione che si ritira dal lavoro a 62 anni ed ha una vita media ad oggi di circa 82 anni.

Non si può e non perché lo vieta qualcuno. Non si può alla stessa stregua di come non si può stare sott’acqua per più di qualche minuto senza respirare o non si può volare facendo della braccia delle ali. Non si può, neanche la volontà popolare è onnipotente. Ma la Lega l’ha promesso e M5S ha sottoscritto. E allora come si fa?

E’ anche possibile non vada davvero a finire così, troppo risibile e sfacciata al tempo stesso è la pensata di pensione a 62 anni se ne hai 64 di anni. Però questa pensata rappresenta, perfettamente disegna e ricalca la postura, la condizione e l’attitudine del governo di fronte alla sua Manovra del Popolo. Dicono e giurano ogni mezzo secondo che non cambiano niente se non le micro virgole. Dice Conte e Salvini e Di Maio vigilano perché sempre lo dica: la sostanza della Manovra non si tocca. E aggiungono: il dialogo con l’Europa (e con la realtà) va avanti, ne usciremo alla grande.

rassicurano il paese e l’elettorato che si salvano non solo capra e cavoli ma che anche il bianco è nero e il nero è bianco. Giurano che si andrà in pensione a 62 e che a milioni e milioni avranno il reddito di cittadinanza e che insieme il deficit calerà dal 2,4 per cento previsto a qualcosa di meno e che per quota 100 e reddito cittadinanza saranno spesi i 16/17 miliardi previsti, non un euro di meno. Però che per pensioni e assegno di Stato si spenderò anche meno, svariati miliardi di meno. Moglie ubriaca e botte piena, garantiscono.

Come, come, come? Per esempio dando agli italiani la libertà e il diritto di andare in pensione a 62 anni di età avendone compiuti 64. E che ci vuole?