Pensioni, dal 1° gennaio sale l’età (67 anni), cinque mesi in più anche per l’anticipo (43 e tre mesi)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2019 12:32 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2019 17:32
Pensioni, dal 1° gennaio sale l'età (67 anni), cinque mesi in più anche per l'anticipo (43 e tre mesi)

Pensioni, dal 1° gennaio sale l’età (67 anni), cinque mesi in più anche per l’anticipo (43 e tre mesi)

ROMA – In attesa di “quota 100” – ancora non c’è infatti il decreto che consentirà di andare in pensione a 62 anni con 38 di contributi – dal primo gennaio è scattato l’automatismo che aumenta di 5 mesi il requisito per la pensione di vecchiaia (67 anni, era 66 anni e 7 mesi più vent’anni di contributi) mentre per il ritiro anticipato bisognerà avere almeno 43 anni e tre mesi di contributi (erano 42 e 10 mesi fino al 31 dicembre), 42 anni e tre mesi le donne.

Ricorda Enrico Marro sul Corriere della Sera che proprio per questo, cioè a causa dell’aumento programmato dell’età pensionabile per via dell’aumento dell’aspettativa di vita, nella bozza del decreto “quota 100” c’era scritto in bell’evidenza, “Attenzione! La norma deve entrare in vigore il primo gennaio 2019”. 

Monito non recepito, evidentemente: ora il decreto dovrà specificamente ridurre di cinque mesi l’aspettativa di vita, mentre l’applicazione pratica della norma una volta licenziata rischia di subire un ingorgo burocratico all’Inps.