Pensioni. Blocco assegni 2012/13: il 10 marzo udienza Corte Costituzionale

Pubblicato il 17 febbraio 2015 13:24 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2015 13:24
Pensioni. Blocco assegni 2012/13: il 10 marzo udienza Corte Costituzionale

Pensioni. Blocco assegni 2012/13: il 10 marzo udienza Corte Costituzionale

ROMA – Pensioni. Blocco assegni 2012/13: il 10 marzo udienza Corte Costituzionale. E’ fissata al 10 marzo l’udienza della Corte Costituzionale per decidere sulla legittimità del blocco promosso dal Governo Monti sulla perequazione dei trattamenti pensionistici superiori a tre volte il minimo.

Il blocco non consente le rivalutazioni degli assegni per gli anni 2012 e 2013. I giudici riuniti al Palazzo della Consulta daranno il parere definitivo dopo aver accolto quattro questioni di costituzionalità  sollevate con sentenza dal Tribunale di Palermo e con ordinanze dalle Corti dei Conti dell’Emilia-Romagna (due volte) e della Liguria.

Dal sito di Franco Abruzzo riepiloghiamo le quattro questioni su cui i giudici sono tenuti a esprimersi.

La perequazione automatica dei trattamenti pensionistici è stata limitata, per gli anni 2012 e 2013, esclusivamente a quelli di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS. I trattamenti di importo superiore sono stati esclusi. La normativa (dl 201/2011), secondo i giudici,

1. Lede il dovere di solidarietà sociale;

2. viola il principio di uguaglianza;

3. lede il principio di retribuzione (anche differita) proporzionata ed adeguata;

4. lede i principi della capacità contributiva e del concorso di tutti i cittadini alle spese pubbliche.