Pensioni: blocco totale della rivalutazione per quelle oltre due volte il minimo

Pubblicato il 7 Dicembre 2011 16:05 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2011 16:15

ROMA – Il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori a due volte il minimo rispetto all'inflazione e' ''totale'' e non solo sulla parte eccedente i 935 euro (l'importo pari a due volte il minimo). E' quanto prevede il testo finale del decreto approvato dal governo che prevede comunque una clausola di salvaguardia per le pensioni di poco superiori a questa cifra che rischierebbero di venire ''sorpassate'' dalle pensioni di poco piu' basse che hanno diritto alla rivalutazione.

''In considerazione della contingente situazione finanziaria, – si legge nel decreto – la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici per il biennio 2012 e 2013 e' riconosciuta esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a due volte il trattamento minimo Inps, nella misura del 100 per cento. Per le pensioni di importo superiore a due volte il trattamento minimo Inps e inferiore a tale limite, incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante ai sensi del presente comma, l'aumento di rivalutazione e' comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato''.

Nel caso quindi si avesse una pensione di 938 euro e quindi bloccata rispetto all'inflazione, ma ci fosse una rivalutazione per le pensioni di 934 euro ad esempio del 2% e quindi di 18,68 euro fino ad arrivare a 948,64 euro, anche la pensione di 938 passerebbe a 948,64 euro.