Pensioni: boom per vecchiaia (donne quintuplicate). Nel totale in 6 mesi sorpasso delle “femminili'”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Luglio 2020 11:57 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2020 12:05
Pensioni vecchiaia, boom trainato dalle donne

Pensioni, le donne traina il boom di quelle per vecchiaia (Ansa)

Boom nei primi sei mesi dell’anno per le pensioni di vecchiaia. La cifra è più che triplicata rispetto all’anno scorso.

Guardando al fondo lavoratori dipendenti, il più rilevante, il numero di pensioni liquidate, con decorrenza gennaio-giugno, è pari a 34.823.

Nello stesso periodo del 2019 erano 10.700.  Per quelle delle donne l’incremento è ancora più forte: a 17.789 da 3.565.

Cinque volte tanto: è quanto emerge dal report Inps.

Pensioni, sorpasso di quelle femminili

Ecco che, nel complesso delle gestioni, si assiste a un “netto sorpasso” rispetto al 2019 della percentuale di quelle femminili su quelle maschili. 

Sul complesso delle gestioni le nuove pensioni di vecchiaia sono state 110mila, un dato che comprende anche 34.379 nuovi assegni sociali.

Il sorpasso dei ritiri femminili su quelli maschili è associato appunto al maggior ricorso delle lavoratrici alla pensione di vecchiaia.

Assegni vecchiaia, importo medio 723 euro

Ricorso obbligato: carriere contributive più frammentate e discontinue non consentono infatti alle donne di raggiungere il pensionamento per anzianità.

Dal punto di vista di genere, va segnalato lo spread tra lavoratrici e lavoratori per quanto riguarda l’importo degli assegni (Davide Colombo sul Sole 24 Ore).

“Le anticipate, appannaggio di lavoratori maschi con carriere forti e continue, hanno oscillato attorno ai 1.900 euro, più del doppio delle pensioni di vecchiaia, ferme a 723 euro.

Una media abbassata dagli assegni sociali, che pesano per poco meno di un terzo su questo aggregato”.

Le età medie alla decorrenza per quelle di vecchiaia per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti è stata di 67 anni (requisito ordinario). (fonti Ansa e Sole 24 Ore)