Pensioni: condono sui contributi e riscatto anni laurea

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2018 10:01 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2018 12:18
Pensioni: condono sui contributi e riscatto anni laurea

Pensioni: condono sui contributi e riscatto anni laurea

ROMA – Ultime novità sul fronte pensioni: verranno condonati i mancati contributi previdenziali a partire dal 1996 per imprese e autonomi, si pagherà con un forte sconto anche il riscatto degli anni di laurea. E’ la proposta della Lega per accompagnare la riforma che dovrebbe consentire la cosiddetta “quota 100”, ovvero l’uscita anticipata a 62 anni (e 38 di contributi).

Resta da vedere come il condono dei contributi previdenziali non versati si armonizzerà con le richieste dei 5 Stelle e più in generale con i numeri della prossima legge di bilancio. Intanto la proposta è ufficiale: la riforma delle pensioni con quota cento “sarà realizzata con misure di buon senso, compresa la pace contributiva nell’ottica di favorire l’aumento volontario della contribuzione da parte dei lavoratori”, recita il comunicato di ieri della Lega.

Il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon la spiega così: “Riguarderà ciò che non è stato versato dal 1996. In questo modo – aggiunge Durigon – si potrà anche anticipare l’uscita dal lavoro”. Attualmente la quota di contributi non versati ammonta a 11 miliardi di euro all’anno, ha calcolato l’Inps. Il problema del condono è che una misura tantum, la quale, secondo le regole comunitarie, non può finanziare spese permanenti come la cosiddetta “quota 100”.

Al massimo potrà aumentare la dotazione dei fondi di solidarietà e di esubero delle aziende con i quali si vogliono finanziare gli scivoli verso la pensione anticipata.