Pensioni di invalidità: più di una su dieci (13%) è falsa. Controlli a tappeto dell’Inps

Pubblicato il 26 maggio 2009 15:49 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2009 16:11

Addio soldi gratis dallo Stato a chi non li merita? Sono in corso già da un paio di mesi i controlli sulle pensioni di invalidità tra le categorie giudicate più «a rischio», ossia tra quelle persone che hanno perso i requisiti sanitari per avere una pensione d’invalidità o che erano state giudicate con troppa fretta dalle Asl.

Entro l’anno come prevede l’articolo 80 della legge 133 del 2008, tutti e 200 mila i controlli previsti saranno conclusi, assi­cura il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua: al momento, l’Inps ha già revocato il 13% delle pensioni con punte del 22% in Sicilia e Sardegna, del 19,9% in Calabria e del 15,5%& in Campania e Puglia.

Se tutte le pensioni di anzianità venissero controllate assicura il presidente dell’ente previdenziale, lo Stato potrebbe risparmiare fino ad un milione di euro l’anno. Mastrapasqua spiega inoltre che, per stanare i casi più clamorosi, verranno incro­ciati anche i dati dei beneficiari delle pensioni di invalidità con gli elenchi della Motorizzazio­ne civile: potranno così emer­gere i ciechi con la patente o altri casi incompati­bili.