Pensioni, Inps: 2 su 3 nel 2010 in anzianità con 40 anni di contributi

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 14:01 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2011 14:21

ROMA – I due terzi dei pensionati per anzianita’ Inps nel 2010 sono usciti con 40 anni di contributi. Nei dati Inps che l’ANSA ha avuto modo di consultare coloro che sono usciti con la pensione di anzianita’ indipendentemente dall’eta’ anagrafica sono stati 116.013 sui 174.426 pensionati per anzianita dell’anno.

La stragrande maggioranza di coloro che sono usciti con 40 anni di contributi (116.013 nel 2010, i due terzi del totale delle nuove pensioni) e’ residente al Nord. Nell’area – secondo i dati Inps per la prima volta disaggregati nell’anzianita’ tra chi esce con le quote e chi esce con il massimo dei contributi – sono usciti in anzianita’ con 40 anni (e quindi indipendentemente dall’eta’ anagrafica) 74.031 lavoratori a fronte dei 20.610 del Centro e i 21.372 del Sud. Con le quote (eta’ piu’ anzianita’) sono usciti nel 2010 rispettivamente 37.207 lavoratori nel Nord, 10.218 nel Centro e 10.988 nel Sud.  In particolare con 40 anni di contributi nel 2010 sono usciti 66.325 dipendenti  (42.145 dei quali nel Nord) e  49.688 autonomi.

L’eta’ media dei pensionati Inps per anzianita’ nei primi 10 mesi del 2011 e’ di 58,7 anni in lievissimo aumento sui 58,6 anni del 2010. E’ quanto dicono gli ultimi dati Inps che l’ANSA ha avuto modo di consultare. L’eta’ media di uscita nel complesso (vecchiaia e anzianita’) e’ stata di 60,2 anni, in calo rispetto ai 60,4 anni del 2010.

L’eta’ di uscita per l’anzianita’ e’ aumentata solo lievemente rispetto al 2010 quando si era attestata su 58,6 anni. Per i dipendenti e’ passata dai 58,3 anni in media del 2010 ai 58,5 in media dei primi 10 mesi del 2011 mentre per gli autonomi e’ addirittura scesa passando da 59,1 anni in media a 59. I dati tengono naturalmente conto del fatto che la finestra mobile (12 mesi per i dipendenti e 18 per gli autonomi dal momento del raggiungimento dei requisiti per la pensione) non ha ancora dispiegato i suoi effetti completamente dato che fino a luglio e’ stato possibile uscire con le vecchie regole (per i dipendenti che nel 2010 avevano raggiunto almeno i 59 anni di eta’ e i 36 di contributi) e le finestre vigenti nel 2010.

I lavoratori che escono con l’eta’ di vecchiaia (65 anni gli uomini, 60 le donne) escono in media a 62,7 anni. Nel complesso le uscite nei primi 10 mesi dell’anno sono state 224.241 con un eta’ media di 60,2 anni. Le uscite per anzianita’ sono state 136.015 (58,7 anni l’eta’ media) e quelle per vecchiaia appena 88.226 (62,7 anni l’eta’ media).

La crescita dell’eta’ di uscita dei pensionati per anzianita’ e’ ancora ”troppo lenta” lo afferma il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua commentando i dati Inps sull’eta’ di uscita. Mastrapasqua in un colloquio con l’Ansa ha sottolineato come siamo ancora lontani dalla media di pensionamento europea.