Pensioni, Inps: “2014, rosso da 11,7 mld, ma il sistema non è a rischio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 luglio 2015 11:51 | Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2015 11:51
Pensioni, Inps: "2014, rosso da 11,7 mld, ma il sistema non è a rischio"

Pensioni, Inps: “2014, rosso da 11,7 mld, ma il sistema non è a rischio”

ROMA – Nel 2014 l’Inps ha avuto un risultato economico di esercizio negativo per 12,7 miliardi e un disavanzo finanziario di competenza di 7,8 mld. Lo rileva l’Inps spiegando che la sostenibilità del sistema di sicurezza sociale ”non è a rischio”. Il patrimonio netto è salito da 9.028 a 17.952 mld grazie al ripianamento dei debiti verso lo Stato dell’ex Inpdap di 21,7 miliardi.

Al patrimonio netto di 9.028 miliardi del 2013 (assottigliato grazie ai risultati negativi registrati nel 2012 e 2013 con l’incorporazione dell’Inpdap) si sono aggiunti i 21,7 mld di ripianamento dei debiti verso lo Stato dell’ex Inpdap. Se non ci fosse stato un risultato negativo il patrimonio complessivo sarebbe stato di 30,7 miliardi. Il risultato negativo per 12,7 miliardi nel 2014 ha portato il patrimonio netto a 17,9 miliardi.

L’Inps segnala che il disavanzo finanziario di competenza 2014 di 7,8 miliardi deriva da risultati di segno opposto delle diverse gestioni amministrate. Nella gestione ex Inpdap si registra un forte squilibrio per la cassa dei dipendenti degli enti locali (circa 6 miliardi) mentre nella gestione artigiani il rosso è di circa 5-6 miliardi (un miliardo di rosso i commercianti).

Il comparto dei dipendenti privati mantiene un sostanziale equilibrio grazie alla gestione delle prestazioni temporanee mentre la gestione dei lavoratori parasubordinati ha un consistente avanzo di circa 7-8 miliardi.