Pensioni, opzione donna: no chi compie anni ultimo trimestre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 14:13 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 14:13
Pensioni, opzione donna: no chi compie anni ultimo trimestre

Pensioni, opzione donna: no chi compie anni ultimo trimestre

ROMA – Le modifiche alla legge di stabilità sono esaminate a questo punto dalla Camera dopo che al Senato sono saltate alcune modifiche attese in materia di pensioni. Non è passato, in particolare, l’emendamento a opzione donna che avrebbe consentito anche alle lavoratrici che compiono gli anni nell’ultimo trimestre del 2015 di accedere alla pensione anticipata.

Al momento, il provvedimento prevede la possibilità di pensione anticipata per le lavoratrici dipendenti con 58 anni e tre mesi e per le autonome con 57 anni e tre mesi, in entrambi i casi con almeno 35 anni di contributi. La maturazione dei requisiti appena descritti deve avvenire entro il 31 dicembre 2015: in pratica, il meccanismo escluse le lavoratrici che compiono gli anni nell’ultimo trimestre. Non si esclude che la modifica venga riproposta alla Camera.

Il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio, Cesare Damiano, ad esempio chiede un ulteriore intervento per ampliare le misure a favore delle donne e per anticipare al 2016 l’innalzamento della no tax are per i pensionati. Restano poi aperti i capitoli relativi ai cosiddetti esodati e alla proroga per gli ammortizzatori per i collaboratori.

I margini di azione, come già a Palazzo Madama, sono ristretti a causa delle poche risorse aggiuntive sui cui il Parlamento può fare affidamento: la dote complessiva a disposizione era infatti di 300 milioni e almeno una metà è stata dunque già spesa. Ora si tratta di capire, considerando che i saldi devono restare invariati, quanti altri stanziamenti si possono reperire dal fondo sociale europeo e dal vecchio piano di azione e coesione mentre appare improbabile immaginare di poter fare affidamento su nuovi tagli legati alla spending review.