Pensioni d’oro. Pa: stop cumulo coi redditi. Privati: “Metà allo Stato se lavori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2014 10:19 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2014 10:21
Pensioni d'oro. Pa: stop cumulo coi redditi. Privati: "Metà allo Stato se lavori"

Pensioni d’oro. Pa: stop cumulo coi redditi. Privati: “Metà allo Stato se lavori”

ROMA – Pensioni d’oro. Pa: stop cumulo coi redditi. Privato: “Metà allo Stato se lavori”. Il ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, ha firmato una circolare che dà attuazione a una norma del precedente governo per cui i lavoratori pubblici non possono cumulare lavoro e pensione oltre 311 mila euro. Significa uno stop normativo per stabilire un tetto al cumulo redditi-pensioni d’oro nella pubblica amministrazione. Ma anche sulle pensioni d’oro private il ministro batte un colpo: “Chi percepisce una pensione oltre 6 volte la minima e continua a lavorare, lasci metà pensione allo Stato” .

Madia giustifica le sue proposte (intervista di oggi alla Stampa di Torino) anche alla luce delle affermazioni di Matteo Renzi per cui non hanno senso, nel pubblico, redditi superiori a quello del presidente della Repubblica. “E’ una scelta politica, per segnalare una priorità: l’attenzione all’equità sociale e al tema di un’intera generazione esclusa. In un’epoca in cui oltre il 40% dei giovani non trova lavoro, un milione e mezzo di persone, tra pubblico e privato, cumula lavoro e pensione. Capisco chi ha pensioni basse, ma ritengo non sia etico quando il cumulo porta a soglie di reddito molto alte”.