Pensioni Padoan: uscite anticipate non all’ordine del giorno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Settembre 2015 13:07 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2015 13:07
Pensioni Padoan: uscite anticipate non all'ordine del giorno

Pensioni Padoan: uscite anticipate non all’ordine del giorno

ROMA – La flessibilità in uscita nelle pensioni “non è all’ordine del giorno della legge di stabilità”, ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan intervistato su Sky tg24. Il provvedimento per consentire uscite anticipate tra i 62 e i 66 anni in deroga alla riforma Fornero non si farà, non sarà inserito nella prossima legge di stabilità, la manovra da 27 miliardi annunciata da Matteo Renzi.

Caldeggiata da pezzi importanti del governo (il ministro Giuliano Poletti in primis) e della maggioranza, la modifica in senso meno restrittivo della rigida riforma delle pensioni non convince il ministero dell’Economia. Non convince nel momento attuale, meglio destinare le risorse alla diminuzione delle tasse e al sostegno alle imprese che mettere mano alla riforma Fornero che, per quanto detestata, resta la garanzia più efficace sulla volontà riformatrice del governo.

Leggi una Europa che sorveglia attentamente che equilibrio di bilancio e riduzione del debito non siano immediatamente sacrificati ai primi timidi segnali di risveglio dell’economia.

Pier Carlo Padoan concede infatti che maggiore flessibilità in uscita potrebbe favorire anche il ricambio generazionale incentivando nuova occupazione. “Riguardo alle pensioni il principio della flessibilità in uscita per chi va in pensione è giusto, va valutato in termini di meccanismi e coperture”, ribadisce Padoan. Va bene, ma non adesso. Oggi, taglia la testa al toro, non è all’ordine del giorno.