Pensioni. Renzi: “Ricorsi inutili, li vogliono Grillo o gli amici degli avvocati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2015 9:52 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2015 9:52
Pensioni. Renzi: "Ricorsi inutili, li vogliono Grillo o gli amici degli avvocati"

Pensioni. Renzi: “Ricorsi inutili, li vogliono Grillo o gli amici degli avvocati”

ROMA – Il presidente del Consiglio torna ancora, stavolta dai microfoni di Rtl, sull’intenzione di modificare la legge Fornero e rendere più flessibile l’uscita dal lavoro. “E’ un principio di libertà, di buon senso, ed è in fase di studio, la decideremo entro la legge di stabilità 2016, ovvero entro quest’anno”. Lo afferma il premier Matteo Renzi a Rtl soffermandosi sulla regola della flessibilità che si vuole introdurre sull’età pensionabile, con un possibile “piccolo” ritocco sulle pensioni. “Io mi atterrei al principio all’articolo 1, sacro nella pensionistica: non facciamo casini, visto che ne hanno già fatti in passato”, sottolinea Renzi.

Sui rimborsi e sugli effetti della sentenza della Corte Costituzionale che ha bloccato lo stop alle rivalutazioni, Renzi mette in guardia sulla possibilità di fare ricorso e rassicura sulla bontà delle decisioni prese, in linea cioè con quanto stabilito dalla sentenza.

“Credo che i ricorsi serviranno a dare soldi agli avvocati, la norma che abbiamo fatto è perfettamente corrispondente alla sentenza della Corte Costituzionale. Chi dice fate ricorsi è in campagna elettorale come Grillo o è un amico di un avvocato”. Il bonus sulle pensioni “rispetta assolutamente” la sentenza della Consulta.