Pensioni: quella di reversibilità spetta anche al coniuge separato senza mantenimento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 marzo 2019 12:16 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019 12:16
Pensioni: quella di reversibilità spetta anche al coniuge separato senza mantenimento

Pensioni: quella di reversibilità spetta anche al coniuge separato senza mantenimento

ROMA – Pensioni. Anche ai coniugi separati che non hanno mai ricevuto l’assegno di mantenimento deve essere corrisposta la pensione di reversibilità. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, dando ragione a una vedova di Forlì che aveva impugnato i precedenti verdetti negativi in primo e secondo grado oltre alla richiesta respinta dall’Inps.

La sentenza 7464 del 15 marzo 2019 (leggi qui) ha infine accolto il ricorso accogliendo in linea di lavoroediritti.com – è stata eliminata la norma che esclude dalla erogazione della pensione di reversibilità il coniuge separato per colpa con sentenza passata in giudicato. Pertanto, tale pensione va riconosciuta anche al coniuge separato per colpa o con addebito. Quest’ultimo è dunque equiparato sotto ogni profilo al coniuge superstite (separato o non) e in favore del quale opera la presunzione legale di vivenza a carico del lavoratore al momento della morte”.

Secondo la Corte di Cassazione, la pensione di reversibilità è riconosciuta:

  • non solo al coniuge in favore del quale il coniuge defunto era tenuto a corrispondere un assegno di mantenimento;
  • ma anche al coniuge separato per colpa o con addebito, equiparato sotto ogni profilo al coniuge (separato o non). (fonte lavoroediritti.com)