Pensioni, in sei anni persi 1400 euro di potere d’acquisto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 16:06 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 16:06
Pensioni, in sei anni persi 1400 euro di potere d'acquisto

Massimo Vivoli, presidente Fipac

ROMA – In sei anni i pensionati con un assegno “medio”  hanno perso 1400 euro di potere d’acquisto. E’ la denuncia della Federazione italiana dei pensionati del commercio che per bocca del suo presidente Massimo Vivoli attacca:

“Nel 2014 un pensionato ‘medio’ perderà oltre 1.400 euro di potere d’acquisto rispetto al 2008. Per questa ragione è necessario un intervento mirato da parte del Governo che sia in grado di sostenere il reddito degli anziani e favorire la crescita dei consumi”.

“Un primo punto di partenza – continua il presidente – potrebbe essere quello di estendere anche alla categoria dei pensionati il bonus di 80 euro già per i dipendenti. I dati sconfortanti degli ultimi anni ci consegnano la fotografia di un paese che non riesce a garantire sostegno a imprese e famiglie, sono queste ultime che hanno dovuto pagare il prezzo della crisi. Ogni famiglia ha perso più di 4 mila euro di poter d’acquisto e dovuto sopperire alle mancanze di una politica di welfare”.

“Non è difficile – conclude Vivoli- incontrare spesso famiglie che hanno a carico anziani che, a loro volta, rappresentano veri e propri ammortizzatori sociali a sostegno dei figli senza lavoro. Chiediamo dunque al Governo di intervenire il prima possibile e invertire la rotta in materie di politiche welfare, senza aggravare i pensionati con ulteriori tagli su sanità e servizi. Per questa ragione, il prossimo 24 settembre Fipac insieme al Cupla, i pensionati del lavoro autonomo, si incontreranno a Roma presso il teatro Quirino”.