Pensioni, soglia minima a 63 anni e contributivo per tutti

Pubblicato il 19 Novembre 2011 10:14 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2011 10:18

Mario Monti (Lapresse)

ROMA – Arriverà tutto in un unico pacchetto la cura del nuovo premier Mario Monti: oltre al ritorno dell’Ici sulla prima casa, ci sono da riformare le pensioni. Arriva così la soglia minima a 63 anni per il pensionamento, ma con uno scalino dato che per il prossimo anno è ancora prevista quota 96 (61 anni di età e 35 di contributi o 60+36) e con un sistema flessibile di uscite fino a 70 anni per superare le anzianità.

Poi ci sono le aliquote da armonizzare , riportandole in basso al 30-31% per le assunzioni di giovani e donne e al 28-29% per tutto il mondo del lavoro.

Sembra essere certo nei cambiamenti a firma Mario Monti  il superamento delle anzianità. Il meccanismo di uscita partirebbe dai 62-63 anni fino a un massimo di 67-70 anni, cercando di scoraggiare chi vuole andare in pensione prima dei 65 anni e incentivando chi supera i 66 anni.

Come fare? I “trucchi” sarebbero: l’adozione del “contributivo puro o un meccanismo di penalizzazioni, come quello previsto dall’ultima proposta Baretta-Damiano (forbice 62-70 anni): 3% in meno con 64 anni, 6% con 63 e 9% con 62 anni”, spiega il Sole 24 Oee.