Pensioni, tasse, stipendi pubblici: Renzi cerca 20-25 mld con Legge di Stabilità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2015 8:59 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2015 8:59
Pensioni, tasse, stipendi pubblici: Renzi cerca 20-25 mld con Legge di Stabilità

Pensioni, tasse, stipendi pubblici: Renzi cerca 20-25 mld con Legge di Stabilità (foto Ansa)

ROMA – Pensioni, tasse, stipendi pubblici: sono queste le parole chiave e le linee guida lungo le quali il governo costruirà la prossima legge di Stabilità. E sono questi i settori dove cercherà di reperire un tesoretto da almeno 20-25 miliardi.

I tecnici del ministero dell’Economia e di Palazzo Chigi, scrive Silvia Gasparetto sul’Ansa, già sono al lavoro sulle indicazioni messe a punto a primavera con il Def (Documento di Economia e Finanza), per un cantiere che prenderà forma già da agosto, come ha assicurato Pier Carlo Padoan, con un menù già molto ricco, che vale almeno 20-25 miliardi.

La maggior parte di queste risorse, più della metà, sarà impegnata per fermare gli aumenti di tasse pronti a scattare da gennaio come clausole di salvaguardia (circa 16 miliardi di clausole di salvaguardia sull’Iva più i 728 milioni di rincari delle accise per lo stop Ue al reverse charge).

I fondi arriveranno in larga parte dalla spending review (almeno 10 miliardi, come indicato nel Def), su cui c’è un confronto continuo tra la sede del governo e quella del ministero. Il resto (circa 6 miliardi) dovrebbe arrivare dai margini sul deficit invocati dall’Italia in virtù delle riforme in atto, come prevedono le nuove regole sulla flessibilità Ue.

Altra questione è quella della flessibilità in uscita per la pensione, che secondo Renzi (intervistato dall’Unità) va introdotta “con un occhio ai conti”. I costi, si spiega, potrebbero essere contenuti entro i 2-3 miliardi, con penalizzazioni che potrebbero partire anche dal 3-3,5% e arrivare oltre l’8%.

Cui andrebbe aggiunto il miliardo e mezzo circa che serve per sbloccare gli stipendi della Pubblica amministrazione, dopo la sentenza della Corte Costituzionale.

Ma in lista resta anche un ulteriore allentamento del Patto di stabilità per gli Enti locali (cui destinare 1-2 miliardi) e la Local Tax, per superare Imu e Tasi, che però dovrebbe portare per ora a una semplificazione più che a un alleggerimento della tassazione sugli immobili, magari introducendo meccanismi di equità come detrazioni uguali in tutta Italia.