Pensioni: no tax area più larga da 2017. a meno che…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2015 9:17 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2015 16:01
Pensioni, zero tasse fino a 7.750 € (da 7500). Over 75, 8mila

Pensioni, zero tasse fino a 7.750 € (da 7500). Over 75, 8mila

ROMA – La no tax area per i pensionati  – cioè non pagheranno un centesimo di Irpef sui redditi da pensione – sale dagli attuali 7.500 euro a 7.750 per i pensionati under 75. Per chi invece ha più di 75 anni (che già aveva il reddito da pensione detassato fino a 7.750 euro) salirà a 8mila. E’ la novità dell’ultima ora annunciata direttamente da Matteo Renzi alla presentazione della legge di Stabilità. L’aumento della no tax area per i pensionati scatterà però dal 2017 (e non dal 2016 come si pensava), ha spiegato il ministro del lavoro Giuliano Poletti specificando che la Ue darà il via libera alla clausola per i migranti (che vale circa 2-3 miliardi di euro) si potrà pensare di anticipare la misura.

In pratica, anche se attraverso un meccanismo di contenimento un po’ differente, la misura avvicina il regime di esenzione fiscale dei redditi di lavoro, e in misura parziale risponde alla promessa di riconoscere anche ai pensionati con assegni bassi il bonus da 80 euro (finora non previsto per i pensionati).

Le quattro misure di Renzi. “Sul fronte delle pensioni non c’è flessibilità, vogliamo evitare interventi che alla lunga dimostrano per alcuni aspetti complicati. Ci sono quattro misure: no tax area (per i pensionati (ndr), opzione donna, settima salvaguardia (per esodati. ndr), part time“, ha dichiarato il premier Matteo Renzi in conferenza stampa al termine del Cdm sulla legge di stabilità.

Cesare Damiano, “alcuni fatti, ma non risolutivi”. “La nostra battaglia sulle pensioni comincia a dare i suoi risultati. Il Premier Renzi ha annunciato quattro provvedimenti sulla previdenza: si tratta di un fatto importante, anche se non risolutivo”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.

“Aspettiamo di leggere i testi – continua Damiano – per capire la portata reale di queste proposte. Un primo punto riguarda l’Opzione Donna: abbiamo chiesto di correggere la circolare dell’Inps e pare che si vada in questa direzione. Siamo curiosi di capire se ci saranno coperture finanziarie, che secondo noi e il ministero del Lavoro non sarebbero necessarie, e di quale entità”.

“In secondo luogo – prosegue il presidente della Commissione Lavoro – è fondamentale che Renzi abbia parlato della settima salvaguardia degli esodati: anche in questo caso si tratta di capire quante persone verranno salvaguardate. Positivo è l’intervento sulla no tax area dei pensionati e sul part time in uscita per gli over 63: l’importante è che questo provvedimento sperimentale non venga confuso con la flessibilità in uscita“.