Per l’Economist Berlusconi, Bossi e Fini sono i “tre zimbelli” d’Italia

Pubblicato il 13 maggio 2010 17:49 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2010 19:30

Fini, Berlsuconi e Bossi

Fini, Berlusconi e Bossi? “I tre zimbelli”. Il numero dell’Economist in uscita venerdì si occupa delle “forze centrifughe” che al momento sembrerebbero portare allo sfilacciamento dell’Unità d’Italia proprio in coincidenza con il 150° anniversario. Il settimanale britannico esamina le tensioni “geografiche” all’interno della maggioranza di Governo ed esprime qualche considerazione sull’ipotesi di “federalismo fiscale”.

Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi, ritratti nella foto a corredo, vengono indicati, infatti,  nella didascalia come “the three stooges”, che in italiano suona come “i tre marmittoni”, o anche “i tre zimbelli”, un famoso trio comico americano della prima metà del novecento. Il settimanale britannico ricorda che il leader della Lega “ha detto che potrebbe boicottare le celebrazioni” e sottolinea che Gianfranco Fini “con la sua base elettorale nel centro e sud Italia”, non ha mai “trovato facile” convivere con un partito regionalista del nord.

E’ il “federalismo fiscale”, secondo l’Economist, un nodo centrale che potrebbe essere la “principale questione che il parlamento si troverà ad affrontare nel corso del 150/mo compleanno dell’Italia”. Dopo che è stata evitata l’implosione dell’euro, scrive il notista, Bruxelles (e Berlino) aumenteranno la pressione “sugli stati mediterranei membri dell’euro zona per introdurre riforme economiche strutturali, procedendo contemporaneamente ai tagli necessari per contenere il deficit e ridurre il debito pubblico”.

Ma l’elaborazione dei piani per il federalismo fiscale, osserva l’Economist, potrebbe “distrarre l’attenzione del governo” dalla realizzazione di tali riforme. E “l’effetto immediato della decentralizzazione”, conclude, “non sarà quello di ridurre la spesa pubblica, ma di aumentarla”.