Petrolio/ Autorità per l’energia al Parlamento: “Sul prezzo del petrolio pesa troppo la speculazione, bisogna fermarla”

Pubblicato il 14 Luglio 2009 17:34 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2009 17:42

Gli squali della finanza tornano ad addentare il petrolio. A parlare, è il presidente dell’Autorità per l’energia e il gas Alessandro Ortis durante la Relazione annuale al parlamento italiano.

Per Ortis, le quotazioni del petrolio e dei suoi derivati «sembrano confermare il ruolo abnorme di una certa speculazione». Servono «accordi di governance e regole internazionali che mortifichino la stessa speculazione, migliorando decisamente la trasparenza, l’efficienza e l’affidabilità dei mercati».

Il presidente per l’Autorità per l’energia e il gas, dopo aver parlato del petrolio, ha incentrato tutta la Relazione sul livello di liberalizzazione raggiunto nella vendita di elettricità e di gas: ha parlato della necessità di separare la Snam Rete gas dall’Eni per favorire come già fatto per l’energia elettrica l’entrata di nuovi soggetti e ha chiesto l’estensione sui larga scala della tariffa bioraria dell’elettricità, la tariffa che permette di pagare meno nella fascia notturna.

Ortis ha spiegato che nel settore elettrico «continua ad aumentare il numero di famiglie e piccole imprese che scelgono offerte sul mercato libero»: se nel 2008 le famiglie e le imprese italiane finalmente hanno iniziato a spendere cifre simili a quelle europee,«il confronto con Paesi dove la liberalizzazione è più avanzata mette in evidenza che i prezzi italiani, al netto delle imposte, si sono attestati su livelli più alti, anche con scostamenti di oltre il 20%».