Pfizer aumenta offerta per AstraZeneca: sul piatto 106 mln dollari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2014 15:26 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2014 15:32
pfizer

Pfizer

ROMA – Pfizer aumenta la posta nell’offerta lanciata su AstraZeneca e già respinta dal cda del gruppo britannico nei giorni scorsi. Il prezzo sale ora a 50 sterline ad azione per un totale di 106,5 miliardi dollari, un passo che mira ad “avviare le discussioni su una possibile fusione dei due gruppi”.

Secondo i termini della nuova offerta, gli azionisti di AstraZeneca riceveranno per ciascuna azione 1,845 azioni di nuova emissione e 1.598 pence in contanti per un totale di 50 sterline ad azione. Complessivamente Pfizer ha messo sul piatto 63,1 miliardi di sterline, vale a dire 106,5 miliardi di dollari (77 miliardi di euro).

La società americana del Viagra ha coinvolto anche il premier britannico, David Cameron, inviandogli una lettera in cui si impegna a completare il progetto dell’azienda Uk per un centro di ricerca a Cambridge e a mantenere in loco i posti chiave del management scientifico. Tra gli altri impegni elencati nella missiva anche l’invito ad almeno due membri del consiglio di AstraZeneca ad aggiungersi al board della nuova società. Pfizer precisa inoltre che stabilirà la residenza fiscale in Gran Bretagna.

La proposta riapre così le discussioni tra i due big farmaceutici tra le due sponde dell’Atlantico. Nei giorni scorsi il gruppo britannico aveva chiuso (sembrava definitivamente) la porta a Pfizer, dichiarando di non volere proseguire le discussioni dopo che aveva rifiutato l’offerta di Pfizer da 46,61 sterline, ossia 99 miliardi di dollari, giudicandola insufficiente. Ora AstraZeneca ha fatto sapere che si riunirà per analizzare la nuova offerta.

La fusione Pfizer-AstraZeneca, se andrà a buon fine, sconvolgerà il settore farmaceutico globale, che sta già vivendo nell’ultimo periodo un vero e proprio boom di attività di M&A, dopo le maxi fusioni annunciate tra Novartis e GlaxoSmithKline e tra Valeant e Allergan.