Piano casa e grandi opere al test del Cipe: il governo rilancia le infrastrutture

Pubblicato il 21 Febbraio 2011 15:50 | Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio 2011 15:50

ROMA – Il governo Berlusconi è deciso ad accelerare sulle infrastrutture. Come scrive il Sole24Ore questa, come annunciato dal ministro Giulio Tremonti, sarà una delle priorità del pacchetto per la crescita. All’attivo si tratta per lo più di piani e di opere da tempo preventivate ma che stentano ad essere messe in cantiere. Sono infatti da sbloccare 378 milioni per l’edilizia e i mutui revocati per le infrastrutture. Tante sono quelle in attesa di realizzazione, come l’autostrada Pedemontana, il sistema Mose, il tunnel del Frejus, l’alta velocità Milano-Venezia-Verona, la ferrovia Napoli-Bari, e così via.

Al prossimo Cipe, afferma il Sole24 Ore, che si terrà tra due settimane, dovrebbero essere presentati alcuni dossier per il rilancio delle infrastrutture. Prima di tutto si parlerà del piano casa. Non quello che prevede l’ampliamento di ville e villette, ma il piano per l’edilizia popolare. Al vaglio del Cipe ci sarà un piano che prevede lo stanziamento di 378 milioni che dovrebbero portare alla costruzione di 5998 alloggi a canone agevolato.

Poi c’è il capitolo del piano delle grandi opere. Sul piano finanziario c’è la partita della revoca dei mutui concessi in passato e mai attivati. Per il resto il Cipe ha già deciso di finanziare alcune opere ma per il via ai lavori serve la firma di Tremonti. Sono opere come la ferrovia Treviglio-Brescia e Milano-Genova o quella del terzo valico, progetto pronto dal 2005 ma ancora non finanziato. Stesso discorso per l’asse est-ovest dell’alta velocità fra Milano e Venezia, fermo per mancanza di fondi.

Al vaglio del Cipe ci sarà anche il piano delle piccole opere e il capitolo delle concessioni. In attesa soprattutto quelle autostradali e aeroportuali. Si parla delle concessioni per l’autostrada Brebemi Brescia-Bergamo-Milano e per quella Pedemontana lombarda. Poi ancora delle concessioni per gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa/Linate e Venezia.