Piano scuola, 510 milioni in arrivo. E 33 per la Città della Scienza

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2014 21:14 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2014 21:14

cittascienzaROMA – Il Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, ha assegnato “510 milioni di euro per il ‘Piano scuola’ ” e “contestualmente ha assegnato 33,4 milioni di euro per la ricostruzione della Città della Scienza di Bagnoli”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

 Il Comitato, si legge nella nota della Presidenza del Consiglio, “ha approvato i criteri di utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 sulla base degli esiti della ricognizione prevista dalla delibera n. 94/2013 sullo stato di attuazione degli interventi finanziati con le proprie delibere e delle previsioni di assunzione delle relative obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV). Al fine di recuperare risorse inutilizzate, il finanziamento di interventi regionali in ritardo di realizzazione e che non hanno maturato OGV entro la fine del 2014 (tenendo conto che la scadenza iniziale era a fine 2013, già prorogata al 30 giugno 2014) è stato spostato dal FSC 2007-2013 al FSC 2014-2020. Sono state previste alcune eccezioni a questo rinvio, relative tra le altre alla risoluzione di infrazioni comunitarie in materia ambientale, ad interventi su “frane e versanti”( delibera n.8/2012), interventi che sono invece stati preservati”.

“Il Comitato ha destinato i fondi resi così disponibili (pari a circa 1.345,7 milioni di euro) ad una serie di misure. Sono stati assegnati 510 milioni di euro per il “Piano Scuola”. Contestualmente ha assegnato 33,4 milioni di euro per la ricostruzione della Città della Scienza di Bagnoli e ha coperto finalizzazioni disposte per legge a carico del FSC per un totale di 729,7 milioni di euro”.    “Nell’ambito della programmazione FSC 2014-2020 verranno riassegnati alle Regioni 1.143,9 milioni di euro, corrispondenti al valore delle somme sottratte alla loro disponibilità – pari a 1.345,7 milioni di euro, decurtati di una sanzione da applicare pari al 15%”.