Piano Tsipras soddisfa Europa: via libera privatizzazioni, rinvio salario minimo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 10:02 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 10:10
Piano Tsipras soddisfa Europa: via libera privatizzazioni, rinvio salario minimo

Piano Tsipras soddisfa Europa: via libera privatizzazioni, rinvio salario minimo

ROMA – Piano Tsipras soddisfa Europa: via libera privatizzazioni, rinvio salario minimo. E’ arrivata nella notte la lista di riforme chiesta dall’Eurogruppo al governo greco per sbloccare l’estensione di quattro mesi del piano di aiuti. Ma è arrivata “in tempo”, come certificato  dalla portavoce della direzione generale degli affari economici e monetari della Commissione Ue.

Buoni pasto, energia e sanità per i poveri, possibile estensione dello schema pilota di salario minimo, la cui applicazione viene però differita: queste le uniche misure per affrontare la crisi umanitaria contenute nella lista di riforme greca.

La Grecia ridurrà i ministeri da 16 a 10, i consulenti e i benefit di ministri e parlamentari e avvierà una “spendig review in ogni area della spesa pubblica” per “razionalizzare” i ministeri dove la spesa non destinata a salari e pensioni “ammonta a un incredibile 56% del totale”. Rivedrà la spesa sanitaria ma “garantendo l’accesso universale”.

Il governo greco s’impegna riformare il sistema fiscale e a rivedere il sistema pensionistico, consolidando i fondi pensione ed eliminando gli incentivi per i prepensionamenti. Il documento prevede inoltre interventi per controllare la spesa e una riforma dei salari del pubblico impiego che blocchi nuovi aumenti senza pero’ intervenire sui minimi.
Sulle misure a più alto rischio di impatto sul bilancio, Atene rinuncia tuttavia, per la soddisfazione della controparte europea, al blocco delle privatizzazioni e, appunto, differisce l’introduzione del salario minimo o la riassunzione degli statali tagliati.

Il Governo specifica che “la lotta alla crisi umanitaria non avrà effetti negativi per il bilancio”.  Per l’Ue la lista di Atene “è sufficientemente completa per essere un valido punto di partenza per una positiva conclusione della revisione del programma, come chiesto dall’Eurogruppo” ed “è incoraggiata dal forte impegno a combattere evasione fiscale e corruzione”. Da Bruxelles fonti Ue ricordano che “ulteriori specifiche sono attese prima della fine di aprile”.

Via libera alle privatizzazioni. La Grecia “si impegna a non ritirare le privatizzazioni già completate e a rispettare, in base alla legge, quelle per cui è stato lanciato il bando”, ma “rivedrà quelle non ancora lanciate puntando a migliorare i benefici a lungo termine per il Governo”.  Le fonti indicano che la lista “con un primo elenco di riforme” del governo greco é stata inviata con una lettera del ministro Yanis Varoufakis al presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ed ai rappresentanti di Commissione, Bce e Fmi “attorno a mezzanotte”.

L’invio è stato preceduto da “un costruttivo dialogo” tra le autorità greche e le tre istituzioni “per tutto il weekend”. Ma – viene sottolineato – “la chiave per una positiva conclusione della ‘revisione’ del programma sarà la pronta e determinata applicazione di tutti gli impegni di riforma”.