Polizze vita come fondi pensione: tassate al 26% le plusvalenze agli eredi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2014 11:05 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2014 11:05
Polizze vita come fondi pensione: tassate al 26% le plusvalenze agli eredi

Polizze vita come fondi pensione: tassate al 26% le plusvalenze agli eredi

ROMA – Polizze vita come fondi pensione: tassate al 26% le plusvalenze agli eredi. Il ddl Stabilità, oltre ai rendimenti dei fondi pensione, tocca le polizze vita: se il testo non sarà emendato, aumenterà la tassazione anche delle plusvalenze delle polizze incassate dagli eredi, che passerà dal 20 al 26%. In pratica, ferma restando l’esenzione delle tasse dalla successione, gli eredi pagheranno il 26% sui guadagni maturati dall’assicurato fino al momento del suo decesso.

Dal comparto assicurativo giungono critiche al provvedimento anche perché nei contratti in essere sono già presenti forme tecniche a “vita intera” finalizzate proprio alla tutela degli eredi. In generale, come per i fondi pensione, si contesta la penalizzazione delle forme alternative di previdenza complementare che invece andrebbero incoraggiate viste le prospettive non esaltanti della previdenza ordinaria.

La legge di stabilità colpisce dunque duramente un investimento sempre più utilizzato: nei primi otto mesi del 2014 la nuova produzione Vita è aumentata del 43% rispetto allo stesso periodo del 2013, con 72,2 miliardi di euro di raccolta. Non sono stati risparmiati ovviamente i Pip, piani di previdenza assicurativi.

In quanto prodotti di previdenza complementare, le plusvalenze da essi originate di anno in anno saranno tassate, stando alle bozze, al 20% (contro l’11,5% valido da luglio) salvo, la componente investita in governativi ed equiparati (aliquota al 12,5%). Come consolazione ai possessori di prodotti Vita, ma solo di ramo I, resta l’esenzione da bollo: le rivalutabili sono le uniche (insieme ai fondi pensione e fondi sanitari) a non pagare il balzello sugli investimenti dello 0,2% annuo e questo vantaggio appare conservato. (Federica Pezzatti, Il Sole 24 Ore)