Pomigliano, inscenarono suicidio pupazzo Marchionne: “Licenziamento legittimo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 giugno 2015 16:41 | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2015 16:41
Pomigliano, inscenarono suicidio pupazzo Marchionne: "Licenziamento legittimo"

Pomigliano, inscenarono suicidio pupazzo Marchionne: “Licenziamento legittimo”

NAPOLI – Avevano inscenato il suicidio di un pupazzo con le sembianze di Sergio Marchionne, nel giorno dei funerali di una collega cassaintegrata che si era tolta la vita qualche giorno prima. Per questo 5 operai dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco e del reparto logistico di Nola, in provincia di Napoli, sono stati licenziati. E ora il giudice del lavoro ha respinto anche il loro ricorso. Motivo? Hanno leso ”l’immagine della società e del suo amministratore delegato nei confronti dei dipendenti”.

Gli ex lavoratori Avevano impiccato un manichino con la faccia dell’amministratore delegato di Fca per protesta, in seguito alla morte di una operaia dello stesso reparto, Maria Baratto, che a maggio si era tolta la vita nella sua casa di Acerra.

Per il giudice del lavoro il loro licenziamento è giustificato, in quanto è stata accertata ”e dichiarata la sussistenza della giusta causa e la conseguente legittimità del licenziamento disciplinare irrogato”, in quanto le ”condotte poste in essere dai ricorrenti, in quanto lesive degli interessi morali della società, hanno provocato alla stessa un grave nocumento morale idoneo a ledere in modo irreversibile il vincolo fiduciario tra le parti del rapporto di lavoro”.

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