Poste Italiane in Alitalia, Ue dà via libera: “Non è aiuto di Stato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Febbraio 2015 14:18 | Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2015 14:21
Posti Italiane in Alitalia, Ue dà via libera: "Non è aiuto di Stato"

Posti Italiane in Alitalia, Ue dà via libera: “Non è aiuto di Stato”

ROMA – L’ingresso di Poste Italiane in Alitalia non è aiuto di Stato. L‘Unione europea ha dato il via libera per l‘investimento da 75 milioni di euro da parte delle poste per l’ex compagnia di bandiera, stabilendo che la partecipazione all’aumento del capitale non è classificabile come aiuti di Stato illegali.

L’indagine, ricorda Bruxelles, era stata aperta in seguito a due ricorsi presentati alla Commissione in cui si sosteneva in sostanza che la partecipazione di Poste Italiane all’aumento di capitale di Alitalia altro non era che un aiuto di Stato e quindi era una violazione delle norme Ue che vietano questo tipo di interventi.

Gli elementi raccolti dai servizi della Commissione Ue nel corso dell’inchiesta condotta hanno invece accertato che, secondo quanto si legge nella nota diffusa oggi da Bruxelles:

“Poste Italiane ha realizzato un investimento in base agli stessi termini e alle stesse condizioni (‘pari passu’) di altri due investitori privati che erano nella stessa situazione”.

Alla luce di questa considerazione, Bruxelles ha quindi dato il suo nulla osta all’operazione ricordando che

“gli interventi pubblici possono essere non considerati come aiuti di Stato, nell’ambito dell’applicazione delle regole Ue, quando vengono realizzati alle stesse condizioni di mercato che sarebbero state accettato da un investitore privato”.