Poste Italiane e Moneyfarm, accordo per la gestione digitale del risparmio

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Settembre 2019 11:59 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2019 11:59
L'ad di Poste Italiane Matteo Del Fante

L’ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante

ROMA – Poste Italiane e MFM Investments Ltd (Moneyfarm) hanno siglato un accordo di partnership per l’offerta di innovativi servizi di investimento digitali e di gestione del risparmio destinati ai clienti di Poste Italiane.  

Fondata nel 2011, Moneyfarm è una società indipendente di gestione digitale del risparmio, specializzata in portafogli in ETF, operativa in Italia, Regno Unito e Germania, dove ha di recente avviato le attività, sviluppando una soluzione di investimento in joint venture con Allianz.  

La partnership di Poste Italiane con Moneyfarm, spiega la stessa Poste Italiane, è in linea con il piano strategico Deliver 2022, contribuendo allo sviluppo della piattaforma controllata-aperta di prodotti di risparmio gestito, proseguendo nel processo di trasformazione digitale del Gruppo. 

L’accordo prevede che Poste Italiane distribuisca un servizio di gestione patrimoniale in ETF con 7 linee di investimento, due delle quali sviluppate esclusivamente per i clienti di Poste Italiane. I portafogli saranno gestiti conformemente alla filosofia di Moneyfarm, che si fonda su asset allocation strategica, diversificazione, orizzonte di lungo termine ed efficienza di costo.

Moneyfarm si occuperà della definizione e della gestione del portafoglio di investimento più adatto per ogni investitore. Poste Italiane si occuperà dell’assistenza alla clientela e del CRM, per garantire la migliore esperienza durante tutto il processo. 

La partnership, sottolinea Poste Italiane in un comunicato, rappresenta uno dei maggiori accordi basati su integrazione API (Application Program Interface) nel settore del risparmio gestito europeo in termini di base clienti, basandosi su un sistema di open innovation, che coniuga la tecnologia innovativa di Moneyfarm con le caratteristiche di modularità e flessibilità dell’ecosistema digitale di Poste Italiane. Inoltre, la profilazione dei clienti, la definizione dei nuovi portafogli di investimenti e il monitoraggio in tempo reale della performance in ogni momento sono interamente digitali.  

Poste ha anche sottoscritto un contratto con MFM Holding Ltd (Moneyfarm Holding) che prevede un aumento di capitale da parte di quest’ultima per un valore di circa 40 milioni di euro (GBP 36 milioni) mediante l’emissione di Azioni di Categoria C che saranno sottoscritte da Poste Italiane, in qualità di lead investor, e da Allianz Asset Management GmbH (che attualmente è l’azionista di minoranza di riferimento di Moneyfarm Holding). L’operazione di collocamento privato sarà portata a termine entro la fine del 2019, previe le necessarie autorizzazioni delle autorità di vigilanza, e consentirà a Poste di acquisire una partecipazione di minoranza in Moneyfarm Holding Ltd. 

“La nostra strategia per i servizi finanziari basata sul piano Deliver 2022 è centrata su un’offerta di prodotti destinata a diventare un punto di riferimento unico per i nostri 35 milioni di clienti. Grazie all’architettura modulare e flessibile della nostra piattaforma tecnologica, siamo in grado di integrare player innovativi come Moneyfarm per sviluppare ulteriormente la nostra piattaforma multicanale del risparmio gestito, per meglio soddisfare le esigenze delle diverse fasce di clientela – ha commentato Matteo Delfante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane – . L’interazione con i clienti è fondamentale nell’evoluzione dei servizi finanziari digitali e credo che Poste Italiane disponga del mix ideale tra attività fisiche e digitali per poter cogliere appieno le opportunità offerte dal mercato”.

Per Giovanni Daprà, amministratore delegato di Moneyfarm, “questo accordo di open innovation rappresenta un’importante pietra miliare per Moneyfarm. Il valore del nostro modello, che coniuga tecnologia e competenze umane (modello ibrido) ha ricevuto oggi un importante riconoscimento”. (Fonte: Poste Italiane)