Poste Italiane raddoppia utile in tre anni. Meglio degli obiettivi, alzato il target 2020

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2020 12:00 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2020 12:00
Poste Italiane raddoppia utile in tre anni. Meglio degli obiettivi, alzato il target 2020

Poste Italiane raddoppia utile in tre anni. Meglio degli obiettivi, alzato il target 2020 (In foto l’Ad Matteo del Fante)

ROMA – Raddoppiato in tre anni l’utile netto di Poste Italiane. Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo, presieduto da Maria Bianca Farina, ha approvato ieri la Relazione finanziaria annuale 2019, redatta in conformità ai principi contabili IAS/IFRS, e la Guidance aggiornata per il 2020. Un risultato che consente a Poste di guardare con più fiducia ai risultati 2020 ed alzare i target per utile netto, ricavi e risultato operativo, pur tenendo conto dell’emergenza coronavirus.

La guidance per l’esercizio in corso è stata rivista migliorando da 1,1 a 1,3 miliardi l’obiettivo per l’utile netto, da 10,9 a 11,1 miliardi per i ricavi, da 1,6 a 1,9 miliardi l’Ebit. 

Nel commentare i risultati, Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha detto: “Abbiamo superato per il secondo anno consecutivo i nostri obiettivi finanziari, raddoppiando l’utile netto del 2016, sulla base della crescita dei ricavi ricorrenti e di una continua attenzione alla razionalizzazione dei costi. Di conseguenza, stiamo proponendo un aumento del 5% del dividendo, in linea con l’impegno del Piano strategico Deliver 2022, e aggiornando la nostra guidance per il 2020, con una crescita costante della redditività sottostante”.

“Grazie alla trasformazione industriale, portata avanti negli ultimi anni – ha spiegato Del Fante – Poste Italiane è un’azienda solida e grazie a un modello di business diversificato è ben posizionata per affrontare scenari di stress, come la situazione generata dalla diffusione del Covid-19. Partendo dal presupposto che ci si possa avviare verso una stabilizzazione del contesto, continueremo a monitorare la situazione e a fare tutto quanto in nostro potere per proteggere e supportare in questo momento il nostro personale, i nostri clienti e gli stakeholder. Confidiamo nelle leve operative e gestionali del Gruppo Poste Italiane per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi”.

Principali dati finanziari di Gruppo per il 2019

  • Aumento dei Ricavi, ora pari a € 11.038 milioni (+1,6% rispetto all’esercizio del 2018); ricavi normalizzati pari a € 10.659 milioni (+3,2% rispetto all’esercizio del 2018), con un mix di ricavi ricorrenti e sostenibili nei settori chiave.
  • Riduzione del totale costi operativi, che sono pari a € 9.264 milioni (-1,1% rispetto all’esercizio del 2018), con in corso la razionalizzazione dei costi del personale che risulta avanzata rispetto al piano, grazie all’accelerazione delle uscite volontarie; aumento degli altri costi operativi a supporto diretto della crescita e in linea con il Piano Strategico Deliver 2022.
  • Aumento del Risultato operativo (EBIT), che si attesta a € 1.774 milioni (+18,4% rispetto all’esercizio del 2018), al di sopra dell’obiettivo di € 1,6 miliardi previsto per il 2019; risultato operativo (EBIT) normalizzato2 pari a € 1.765 milioni (+5,5% rispetto all’esercizio del 2018) grazie a ricavi più alti e costi ridotti.
  • Aumento del dividendo per azione (DPS): € 0,463 per l’esercizio del 2019, soggetto all’approvazione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti; in crescita del 5% rispetto all’esercizio del 2018 e in linea con l’impegno di crescita progressiva del dividendo prevista nel Piano Strategico Deliver 2022.
  • Aumento delle masse gestite (Total Financial Assets – TFA), che ora ammontano a € 536 miliardi (+€ 22 miliardi a partire da dicembre 2018), grazie a dinamiche favorevoli di mercato e a € 2,9 miliardi di raccolta netta positiva.
  • Solido indice di Solvibilità (Solvency II) del Gruppo Poste Vita, pari al 276% a dicembre 2019 (a settembre 2019 era pari al 295%), al di sopra delle ambizioni del management del 200% nell’arco di piano.
  • Accelerazione della spesa per investimenti di Gruppo pari a € 734 milioni (+36,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con focalizzazione su un’avanzata infrastruttura IT e sull’automazione, a supporto della trasformazione in corso prevista nel piano Deliver 2022.

Evidenze del 2019 per business unit

  • Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: la crescita dei ricavi dei pacchi continua a compensare il declino accelerato della corrispondenza; crescita della redditività operativa supportata dall’accelerazione della trasformazione. 
  • Pagamenti, Mobile e Digitale: consolidamento della leadership nel mercato dei pagamenti digitali, in rapida crescita; i ricavi progrediscono ulteriormente, con una robusta crescita del comparto telecomunicazioni e dei pagamenti con carta.
  • Servizi Finanziari: miglioramento della redditività sottostante; continua crescita dei ricavi ricorrenti da distribuzione (risparmio gestito, prestiti personali e mutui ipotecari).
  • Servizi Assicurativi: consolidamento della leadership nel ramo Vita, con l’offerta multiramo, e crescita in tutte le linee dei prodotti dell’offerta ramo Danni.

Guidance per il 2020

  • Gli obiettivi sono aggiornati in funzione della continua crescita della redditività sottostante, tenendo conto della visibilità, ad oggi, sugli sviluppi della situazione del COVID-19: ricavi: € 11,1 miliardi; risultato operativo (EBIT): 1,8 miliardi; utile netto: € 1,3 miliardi. 
  • Poste Italiane è ben posizionata per fronteggiare scenari di stress, grazie a un modello di business diversificato e mirato alle esigenze della clientela retail, a un solido stato patrimoniale e all’assenza di esposizione al rischio di credito verso le imprese.

Fonte: Poste Italiane