Poste Italiane sotto la lente dell’Antitrust per abuso di posizione dominante

Pubblicato il 27 aprile 2009 17:21 | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2009 17:21

Poste Italiane è finita sotto il mirino dell’Antitrust che intende verificare se non abusi della propria posizione dominante nei servizi di incasso e pagamento. L’istruttoria cerca di capire se l’abuso costituisca un freno allo sviluppo di modalità alternative di pagamento. Inoltre va accertato se le condizioni contrattuali applicate non siano ingiustificatamente gravose per gli utenti.

La quota di mercato del settore incasso-pagamento detenuta da Poste Italiane è attualmente del 90%.

Per chi incassa, per esempio gli enti erogatori di luce, gas ecc., le commissioni di incasso applicate sono quasi sempre nulle, facendo invece gravare su chi effettua il versamento una commissione di pagamento pari ad 1,10 euro a bollettino (nel caso di pagamento allo sportello).

A queste condizioni gli enti non hanno nessun interesse a cercare modalità di pagamento alternative.