Economia

Nuove Poste Italiane: consegne più facili, seguendo il mercato

Massimo Sarmi

Il postino torna a suonare due volte: dal primo gennaio 2011 nuovi orari e nuove modalità di recapito per Poste Italiane che, in vista della liberalizzazione del mercato, ha deciso di venire incontro alle diverse esigenze dei clienti rivoluzionando i servizi di consegna della posta. Così è stato firmato un accordo con i sindacati che introduce un nuovo orario di lavoro per i portalettere: la consegna della corrispondenza prioritaria, raccomandata e commerciale verrà eseguita dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16; mentre dalle 14 alle 20 saranno forniti servizi ‘su misura’, che costituiscono l’aspetto più innovativo dell’intesa, come Dimmiquando, Chiamami, Aspettami, recapito telegrammi, messo notificatore, ritiro a domicilio, ritiro posta registrata. Servizi, questi ultimi, che saranno assicurati anche il sabato dalle 8 alle 14, assieme alle consegne urgenti di telegrammi e Raccomandata 1.

Il riassetto dell’intera filiera del recapito, della rete logistica e dei trasporti – spiega Poste Italiane – consentirà all’azienda di proporre ”soluzioni innovative, che migliorano ulteriormente l’articolazione oraria e la gamma dei servizi, rispetto agli operatori postali europei di Finlandia, Austria, Portogallo, Spagna, Grecia, Belgio e Svezia, che hanno adottato a loro volta il sistema di consegna della corrispondenza su cinque giorni”.

In Europa anche Deutsche Post è intenzionata a seguire l’esempio, e negli Stati Uniti Us Postal Service è in attesa del via libera del Congresso per allinearsi al modello scelto dagli altri operatori. L’intesa siglata da Poste Italiane e sindacati – afferma ancora l’azienda – garantisce la riqualificazione degli addetti per consentirne l’inserimento nella rete degli uffici postali e potenziare il servizio agli sportelli.

Il nuovo piano sarà introdotto in via sperimentale nei capoluoghi di provincia e, successivamente, esteso ai centri maggiori. L’accordo firmato prevede inoltre un aumento della quota ‘verde’ della flotta aziendale per il recapito, con l’acquisto di 1.500 quadricicli elettrici Free Duck e 1.000 nuovi autoveicoli.

”Il modo di comunicare è profondamente cambiato in questi anni ed è in continua evoluzione – ha spiegato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi -. Per questo anche il modello di recapito ha bisogno di adeguarsi: Poste Italiane ha analizzato la nuova realtà e questo accordo è la risposta al cambiamento di scenario e di abitudini”.

To Top