Prelievi e versamenti, oltre i 3mila euro scatterà la segnalazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 maggio 2018 21:24 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2018 21:24
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Prelievi e versamenti, oltre i 3mila euro scatterà la segnalazione

ROMA – Anche le operazioni allo sportello bancomat verranno monitorate dalla Banca d’Italia. Per tutti i versamenti e i prelievi per cifre superiori ai tremila euro scatterà, infatti, la segnalazione automatica alla Banca d’Italia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] Secondo quanto spiega l’Adnkronos, la notizia è stata confermata dall’Unità di informazione finanziaria (Uif) e si tratta di un’ipotesi allo studio di quella che è una sorta di task-force dell’anti-riciclaggio della Banca d’Italia.

Il nuovo sistema di rilevazione dovrebbe essere completato entro la fine del 2018 e si potrebbe avere una prima prova di queste segnalazioni negli ultimi mesi di quest’anno o nei primi del 2019.

“Il sistema di rilevazione – spiega l’Uif – sarà completato entro quest’anno. Le segnalazioni, pertanto, potranno prendere avvio fra gli ultimi mesi del 2018 e l’inizio del 2019”. La task-force della Banca d’Italia ha già iniziato i lavori per “richiedere a banche, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica la segnalazione mensile delle transazioni in contante per le quali non sussistano ulteriori specifici elementi di sospetto”.

Questa novità è stata introdotta dal decreto legislativo 90/2017 riguardante le norme anti-riciclaggio. Ora l’Uif darà vita, nei prossimi giorni, ad alcuni confronti con gli operatori del settore “sulle forme e le modalità di segnalazione”. Secondo quanto emerso finora, la soglia individuata in fase di avvio potrebbe attestarsi su una cifra inizialmente superiore “a quella dei 3mila euro fissata dalla legge per i trasferimento in contante fra i privati”.

Con questo nuovo sistema l’organo vigilante non valuterà più solamente le operazioni ritenute sospette ma passerà a una comunicazione oggettiva, ovvero non suscettibile di valutazioni soggettive. L’Italia, inserendosi nel quadro europeo, partirà con i movimenti del contante ma potrebbe poi passare anche ad altre comunicazioni anti-riciclaggio, simili a quelle che già avvengono in altre paesi e riguardano, per esempio, i bonifici.