Prima di Alitalia: Fendi, Bulgari, Bnl… le mani dei francesi su Roma

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 ottobre 2013 9:20 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2013 9:36
Prima di Alitalia: Fendi, Bulgari, Bnl... le mani dei francesi su Roma

Alitalia potrebbe finire in mano ai francesi di Air France. Ma è solo l’ultima di una lunga serie.

ROMA – Alitalia non è la sola a rischiare di finire in mano ai francesi. Prima della compagnia aerea, numerose aziende storiche di Roma sono diventate francesi. A partire dal settore del lusso: apripista fu Fendi acquisita da Lvmh, poi Bulgari e Brioni. Anche se l’operazione più clamorosa, resta quella della contesissima Bnl acquisita dal gruppo Bnp Paribas, e prima ancora contesa dagli spagnoli di Bbva, poi scalata dai “furbetti del quartierino”, quindi finita nell’Opa di Unipol, poi annullata.

A stilare la lista della spesa dei francesi, che da anni fanno shopping nella Capitale, è Paolo Foschi sul Corriere della Sera:

Ancora, un pezzo importante di Acea (oltre il 13%) è in mano ai francesi di Gdf-Suez. Il rapporto della municipalizzata e del Comune (primo azionista al 51%) con il colosso francese è stato negli anni altalenante: dopo un tentativo di alleanza strategica risolto con un arbitrato dopo un lungo braccio di ferro, adesso Gdf-Suez sembra muoversi in sintonia con l’altro socio privato (Caltagirone), mentre resta da vedere come saranno i rapporti con la giunta Marino (con l’amministrazione di Alemanno, risolto il contenzioso dell’alleanza, alla fine si erano normalizzati).

Non è andata invece in porto la presa della Fiera di Roma. Il gruppo Gl Event, a quanto pare sostenuto da Bnl-Bnp Paribas, un paio di anni fa manifestò interesse per il quartiere espositivo di Ponte Galeria, ma non se ne fece nulla, anche se c’è chi scommette che prima o poi anche la Fiera parlerà francese.

Il paradosso, osserva Foschi, è che la colonizzazione da parte dei francesi non è avvenuta quando la lira soccombeva al franco più forte, ma sotto l’egida dell’euro. E lo scambio non è mai stato alla pari:

perché le aziende romane non sono riuscite a fare shopping Oltralpe, al massimo hanno ottenuto qualche alleanza più o meno alla pari, come nel caso di Alenia Spazio con il gruppo Thales (inizialmente con Alcatel) nell’industria aerospaziale.