Rc Auto, addio al tagliando: entro il 2015 solo chip anti-truffa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2013 20:08 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2013 20:21

Rc Auto, addio al tagliando: entro il 2015 solo chip anti-truffaROMA – Addio tagliando Rc Auto, entro il 2015 ogni veicolo sarà dotato di un chip anti truffa. Questa la nuova misura del decreto dei ministeri dello Sviluppo economico e dei Trasporti pubblicata il 3 ottobre in Gazzetta Ufficiale e che entrerà in vigore dal prossimo 18 ottobre. La ‘dematerializzazione’ dell’ attuale contrassegno, che verrà sostituito con un sistema elettronico dotato di microchip, sarà completata in due anni e servirà a contrastare la contraffazione e l’evasione dell’obbligo assicurativo.

I nuovi sistemi elettronici o telematici che sostituiranno l’attuale contrassegno cartaceo saranno collegati ad una banca dati istituita presso la direzione generale per la Motorizzazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ”sarà alimentata in tempo reale”, all’atto cioè del rilascio del certificato o della cessazione, precisa il regolamento emanato dal ministero dello Sviluppo economico, ”dalle imprese di assicurazione, direttamente o, ferma restando la loro responsabilità”, tramite loro intermediari.

Tale trasferimento di dati avverrà attraverso ”collegamento web ed idonee interfacce messe a disposizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”: “Le informazioni relative alla copertura assicurativa – precisa il regolamento – sono rese disponibili mediante l’accesso telematico gratuito alla banca dati da parte di chiunque ne abbia interesse”.

I dati raccolti potranno quindi essere utilizzati per controlli incrociati telematici tra le banche dati delle targhe dei veicoli e quelle delle polizze assicurative, utilizzando anche i dispositivi o mezzi tecnici in dotazione alla Polizia Stradale per il rilevamento a distanza delle violazioni del Codice della strada.

Come già avviene in altri Paesi, il controllo della validità dei contrassegni assicurativi potrà dunque avvenire, oltre che con sistemi ‘volanti’ in uso alle Forze dell’ordine, anche con i dispositivi del Tutor autostradale e attraverso i varchi elettronici delle ZTL. Avviando così automaticamente la procedura di sanzionamento, come già avviene per le infrazioni sui limiti di velocità o gli accessi alle ZTL.