Rc auto, con il lockdown -50% sinistri. L’autorità alle compagnie: “Ora rimborsate”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2020 13:27 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 13:27
Rc auto, con il lockdown -50% sinistri. L'autorità alle compagnie: "Ora rimborsate"

Rc auto (Ansa)

ROMA – Rc auto. Tre mesi di lockdown hanno praticamente dimezzato l’utilizzo delle auto, con conseguente diminuzione dei sinistri.

Le compagnie assicurative hanno risparmiato un bel gruzzolo, fino a 40 euro a polizza, è ora che restituiscano qualcosa ai clienti.

La raccomandazione/obbligo non giunge da un’associazione dei consumatori, ma direttamente dall’Ivass, la Consob delle assicurazioni.

Che striglia le compagnie anche per le polizze ancora troppo care per i giovani e al sud nonostante la diminuzione costante dei prezzi delle Rc auto nel confronto con il resto d’Europa.

Ivass: “-50% sinistri, le compagnie rimborsino”

“La riduzione forzata della circolazione ha avuto un impatto in termini di riduzione della frequenza dei sinistri, da noi stimato in circa il 50 per cento”.

E “se i dati confermeranno la riduzione dei sinistri e, quindi, dei costi per le imprese, ci attendiamo che le misure di ristoro agli assicurati si estendano”.

Lo afferma il presidente dell’Ivass Daniele Franco nelle considerazioni annuali sottolineando come per le compagnie si tratta “di un risparmio medio variabile tra 36 e 41 euro per polizza”.

Franco ha rilevato come “durante questi mesi, molti cittadini si sono rivolti al nostro numero verde per manifestare difficoltà ed esigenze collegate con l’emergenza”.

-2,7% prezzi Rc Auto ma per giovani ancora alti

“Nel 2019 i prezzi dell’Rc auto sono diminuiti del 2,7 per cento.

Negli ultimi 6 anni la flessione complessiva è di circa il 22 per cento e, nel confronto internazionale, il divario è passato da oltre 200 a 90 euro.

Tuttavia, in diverse aree del Paese l’offerta continua a registrare prezzi elevati, soprattutto per i contraenti più giovani”.

Per  il presidente dell’Ivass “non è più procrastinabile un riordino della normativa del settore”.

L’Ivass, spiega “è pronto a fornire il proprio contributo tecnico al fine di accrescere l’efficienza del mercato e promuovere una riduzione dei prezzi meglio distribuita, una migliore qualità dell’offerta e una maggiore tempestività dei risarcimenti”. (fonte Ansa)