Rc Auto, sconti obbligatori dal 10 luglio a chi è virtuoso. Ecco come funziona

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2018 10:40 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2018 10:43
Rc Auto, sconti obbligatori dal 10 luglio a chi è virtuoso. Ecco come funziona

Rc Auto, sconti obbligatori dal 10 luglio a chi è virtuoso. Ecco come funziona

ROMA – Sconti obbligatori sull’assicurazione auto agli automobilisti virtuosi.

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La graditissima novità è contenuta nel regolamento Ivass, l’Authority che vigila sulle assicurazioni, pubblicato lo scorso 10 aprile in Gazzetta Ufficiale. Come previsto dalla legge le nuove regole entreranno in vigore entro 90 giorni dalla pubblicazione e dunque dal 10 luglio.

Come fare per ottenerlo? Basta accettare una di queste tre condizioni:

  1. Fare ispezionare preventivamente il proprio veicolo a spese della compagnia;
  2. Installare sulla propria auto una scatola nera anti-frode che monitora le condotte di guida dell’automobilista tramite Gps come velocità e frenata in caso di incidente.
  3. Installare un dispositivo per il test alcolemico che impedisce l’avvio del motore in caso di esito positivo.

Lo sconto è sul premio di tariffa al netto delle imposte e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale e le compagnie assicurative non potranno ridurne l’importo facendo ad esempio pagare all’assicurato i costi di installazione dei vari dispositivi.

E’ prevista inoltre una quarta ipotesi: uno sconto “aggiuntivo e significativo” rispetto a quello obbligatorio dedicato agli automobilisti virtuosi. Quelli cioè che risiedono nelle province a più alto rischio di sinistri e che non abbiano provocato incidenti con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi 4 anni.

La misura serve ad evitare discriminazioni per quegli assicurati che, pur non avendo mai avuto incidenti, si troverebbero a dover pagare Rc Auto più alte rispetto a quelle che pagherebbero se residenti in altri Regioni.

La lista delle province a rischio dovrà essere aggiornata ogni due anni. Tra queste ci sono Bari, Barletta, Benevento, ma anche province del nord o centro come Genova e Bologna e molte della Toscana, come Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Livorno e Firenze.