Rc Auto, stangata nel 2015. Per 6 mesi il momento giusto per cambiare e negoziare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2014 9:13 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2014 9:13
Rc Auto, stangata nel 2015. Per 6 mesi il momento giusto per cambiare e negoziare

Rc Auto, stangata nel 2015. Per 6 mesi il momento giusto per cambiare e negoziare

ROMA – Rc Auto, stangata nel 2015. Per 6 mesi il momento giusto per cambiare e negoziare. In 19 anni (2004-2013) i costi medi delle tariffe Rc Auto sono più che raddoppiati passando da 391 euro del 2004 a 1.250 euro nel 2013, 859 euro in più, pari ad un aumento del 235%. Ancora peggiore la situazione delle polizze obbligatorie per moto e motorini sotto i 150 cc di cilindrata: +480% nel 2013, ed un aumento secco di 549 euro. Lo rilevano Adusbef e Federconsumatori, evidenziando che l’incidenza dello stipendio netto per coprire una polizza Rc Auto è pari al 6,5%.

Il momento giusto per spendere meno. Per altri sei mesi, tuttavia, i prezzi delle polizze rimarranno stabili (anche se restano i più alti d’Europa). “Negli ultimi tre anni i prezzi sono scesi parecchio – dice Emanuele Anzaghi, vicepresidente di Segugio.it -. Potremmo avere toccato il fondo e dunque in vista ci sarebbe un rialzo”. Secondo gli esperti le tariffe sono in fase di minimi: per le famiglie può essere l’occasione per cambiare e spendere meno: non solo attraverso il confronto tra le offerte (si può spendere anche il 30/40% in meno) ma anche con la possibilità di spuntare gratis più servizi.

Nel 2010 si è avuto il picco dei prezzi, poi la crisi, meno chilometri percorsi, meno sinistri e più margini per le compagnie, ha consentito prezzi più bassi. Oggi poi la concorrenza è migliorata sensibilmente perché non c’è più l’obbligo di dare la disdetta alla vecchia assicurazione.

Negoziare con l’assicuratore consente risparmi o servizi a costo zero. In questo momento, approfittando dei margini più alti, si può negoziare con l’assicuratore non solo sul prezzo ma anche su servizi e prestazioni offerti. Si possono ottenere massimali più alti a parità di tariffa. Oppure una rivalsa più permissiva a costo zero. Si può negoziare la formula guida: ce ne sono tre in tutto (esperta, guida a conducenti identificati e libera). Normalmente più selettiva è la formula di guida adottata e meno si paga. Ora sul mercato c’è una compagnia che propone ai suoi clienti gratuitamente la guida libera. Vuol dire un servizio migliore allo stesso prezzo.

Le banche. Gli istituti di credito si stanno inserendo nel ramo danni del mercato Rc Auto. Intesa Sanpaolo per esempio offre una polizza scontata sulla base dei chilometri percorsi. L’avvertenza è valutare se la polizza non comporti l’automatica  sottoscrizione di prodotti della banca o titoli azionari della stessa. In ogni caso si tratta di altra concorrenza che abbassa le tariffe.