Recovery Fund, quanti soldi arrivano nelle casse dell’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2020 13:35 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2020 13:58
Recovery Fund italia

Recovery Fund, quanti soldi arrivano nelle casse dell’Italia (foto ANSA)

Intesa raggiunta al vertice europeo sul Recovery Fund. All’Italia l’accordo porta 209 miliardi, di cui circa 82 di sussidi e 127 di prestiti.

Quanti soldi riceverà davvero l’Italia dal Recovery Fund? E’ Federico Fubini sul Corriere della Sera a fare i conti in tasca all’Europa.

La parte di aiuti non rimborsabili, scrive il giornalista,

scende di circa 50 miliardi nel complesso, ma per l’Italia c’è una sorpresa: i fondi a disposizione in totale possono salire dai 173 miliardi di euro della proposta della Commissione Ue a 209, dei quali 81,4 come trasferimenti diretti di bilancio e 127 come prestiti. 

L’aumento si spiega perché nel compromesso emerso una quota degli aiuti, si divide in base all’andamento dell’economia nel 2020 e nel 2021.

E se si confermano le previsioni della Commissione, l’Italia quest’anno e il prossimo avrà la performance più drammatica dell’Unione europea. Da notare, spiega Fubini, che il pacchetto da poco più di duecento miliardi, da investire su quattro o cinque anni, varrebbe circa il 12% del prodotto lordo dell’Italia: una cifra vicina alla caduta del reddito del Paese attesa per quest’anno, dunque una sorta di compensazione.

Dall’altra parte, benché a tassi bassissimi e su scadenze lunghissime, la parte dei prestiti riservati all’Italia sale di ben 38 miliardi e rappresenta a termine un aumento del debito pubblico rispetto al Pil del 7% circa.

Capitolo Mes

Il nuovo accordo europeo potrebbe spingere il governo a non aprire la discussione sul Mes. Anche in questo caso parliamo di un pacchetto di prestiti a tassi decisamente convenienti, e i 38 miliardi circa dovrebbero essere investiti solo per le spese sanitarie e la riforma del sistema sanitario. 

Le condizioni finanziarie sono simili, ma quelle politiche diverse: il Mes, ricorda il Corriere della Sera, non richiede riforme. Il Recovery Fund, che il governo non può rifiutare, ne prevede invece di molto precise. (fonte IL CORRIERE DELLA SERA)