Redditest, perché? 1 mln. di famiglie nullatenenti che spende. Uomo avvisato…

Pubblicato il 20 Novembre 2012 12:42 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2012 12:42
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Redditest, perché? Per esempio perché un milione di famiglie non denuncia niente pur spendendo cifre rilevanti

ROMA- Redditest, perché? Un buon motivo lo spiega bene il direttore della Agenzia delle Entrate: un milione di famiglie non dichiara nulla ma spende. La simulazione effettuata dal Fisco sulla platea totale dei contribuenti dà risultati poco incoraggianti circa la “compliance”, come si dice in inglese, fra Stato e cittadini, cioè sul grado di conformità dei contribuenti stessi alle leggi. Su poco più di 20 milioni di dichiarazioni dei redditi familiari, 4,3 milioni, circa un quinto del totale, sostengono spese non coerenti con i redditi,  e,”‘intorno a un milione” a fronte di esborsi rilevanti e ricorrenti denunciano redditi “vicini allo zero”‘.

Alla presentazione del nuovo redditest, di cui da oggi è possibile scaricare il software on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate, Befera puntella la bontà dell’operazione, un mezzo inedito di ausilio al contribuente per verificare la coerenza delle sue dichiarazioni. Come è noto lo strumento del redditest, individuale e non consultabile da altri che non sia il titolare dei dati, serve a interfacciarsi con il redditometro, l’accertamento sintetico fondato su parametri e criteri di presunzione. Semaforo rosso al redditest, significa che spendi troppo rispetto a quanto dichiarato, almeno il 20% in più. Semaforo verde significa che sei coerente.

La simulazione funziona come campanello d’allarme, una specie di monito e avviso, visto che per una famiglia su 5 il semaforo è fermo al rosso fisso. Devono adeguarsi, cercando di conformare le dichiarazioni al reale livello di reddito. Possono chiedere spiegazioni agli uffici territoriali del Fisco, per giustificare lo scostamento, portando magari le prove di una vincita fortunata, o le pezze di appoggio di un’eredità imprevista. O, ancora, spiegare che l’acquisto di una automobile o di un appartamento sono il risultato di risparmi di qualche anno e non il frutto di evasione fiscale.