Reddito di cittadinanza, bluff di aprile: centri impiego senza assunti fino ad agosto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2019 9:42 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2019 10:29
Reddito di cittadinanza, bluff di aprile: centri impiego senza assunti fino ad agosto

Reddito di cittadinanza, bluff di aprile: centri impiego senza assunti fino ad agosto

ROMA – C’è più di un problema di tempistica che si oppone all’annuncio del governo per cui già ad aprile il reddito di cittadinanza sarà realtà, cioè sarà davvero erogato agli aventi diritto. Per la buona ragione, denunciano le Regioni, che le nuove assunzioni (4mila addetti), previste per mettere i Centri per l’impiego in condizione di far incontrare domanda e offerta di lavoro, non saranno possibili prima di agosto. 

Per i cosiddetti “navigator”, figure tutoriali che nelle intenzioni dovranno accompagnare i disoccupati nel percorso formativo e di inserimento occupazionale, i tempi sono ancora più lunghi: le seimila assunzioni all’Arpal potranno essere completate non prima dell’autunno. 

Il coordinamento delle Regioni avvisa Di Maio. “Ci sono tempi incomprimibili per la selezione del personale, non ci possono volere realisticamente meno di sei mesi”. Quindi “per avere dentro i centri per l’impiego” i 4mila nuovi operatori previsti “bisognerà attendere la fine dell’estate”. Lo ha detto il coordinatore degli assessori regionali al Lavoro, Cristina Grieco, arrivando al Mise per l’incontro con il ministro Luigi Di Maio sull’attuazione del decretone che introduce il reddito di cittadinanza.

Si tratta, ha aggiunto, “di una prima boccata di ossigeno, da subito ne avevamo chiesti almeno altrettanti per arrivare sui 15-16mila a livello nazionale”. Le Regioni cercheranno di partire “subito con la selezione, i concorsi, per queste assunzioni. Poi ci sono gli altri, si dice 6mila, che saranno contrattualizzati da Anpal servizi. Noi chiederemo di poterlo fare nel più breve tempo possibile, lo stiamo chiedendo da ottobre. Se fossimo partiti subito avremmo guadagnato dei mesi”.