Reddito di cittadinanza, ecco come cambia: alla seconda volta che non ti attivi perdi il sussidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Agosto 2019 9:07 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2019 9:07
Reddito di cittadinanza, ecco come cambia

Luigi Di Maio presenta il reddito di cittadinanza

ROMA – Il reddito di cittadinanza non sarà smantellato, tuttavia, con il nuovo governo qualcosa cambierà nelle condizioni di ottenimento, specie per la parte che riguarda i patti per il lavoro. Chi non si presenta alle iniziative di orientamento e ai progetti indicati dagli operatori perderà il diritto al sussidio già alla seconda defezione. E del resto è proprio quello del reinserimento occupazionale l’aspetto meno riuscito del provvedimento.

Al momento sono previste sanzioni in tre tappe: a chi diserta il primo colloquio bonus sospeso per un mese, alla seconda volta due mensilità, alla terza l’erogazione del sussidio viene revocata. 

Tra le ipotesi che circolano – ne dà conto Il Messaggero – l’intenzione è appunto revocarlo già alla seconda assenza ingiustificata. D’altra parte le defezioni per chi, mettiamo, ha diritto a un bonus da 300 euro, sono più che una tentazione.

Altra modifica riguarda il diritto negato agli stranieri residenti da meno di dieci anni, il Pd immagina di abbassare l’asticella almeno a 5 anni di residenza. ” A questo proposito, è il caso di ricordare che da aprile le domande presentate dai cittadini extra Ue sono state congelate: lo ha reso noto l’Inps tramite una circolare datata 5 luglio in cui si specifica che il blocco è operativo dal mese di aprile e rimarrà in vigore fino a data da desti”. (fonte Il Messaggero)